Roger Federer rincuora Stefanos Tsitsipas dopo la beffa al Roland Garros



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Roger Federer rincuora Stefanos Tsitsipas dopo la beffa al Roland Garros

Il trionfo di Novak Djokovic al Roland Garros ha accorciato ulteriormente il divario tra il serbo e gli eterni rivali Roger Federer e Rafael Nadal nella classifica all-time degli Slam. Il numero 1 del mondo si è infatti portato a quota 19 Major, ad una sola lunghezza di distanza dallo svizzero e dallo spagnolo.

La cavalcata di quest’anno a Parigi è stata senza dubbio una delle più emozionanti dell’intera carriera per Nole, capace di rimontare due set a Stefanos Tsitsipas nell’ultimo atto. Difficilmente il 34enne di Belgrado dimenticherà la semifinale contro Nadal, avendo inflitto al maiorchino quella che era appena la sua terza sconfitta assoluta nella Ville Lumiere.

Al French Open c’era anche Federer, che ha raggiunto gli ottavi sfoderando buone prestazioni. Tuttavia, la sua scelta di ritirarsi dal torneo prima del match con Matteo Berrettini ha generato reazioni contrastanti. Alcuni addetti ai lavori lo hanno infatti accusato di aver sminuito l’importanza dello Slam francese.

In conferenza stampa dopo l’esordio ad Halle, Re Roger ha raccontato di aver dato un’occhiata alle fasi finali del torneo.

Federer: "I Next Gen possono vincere qualsiasi torneo ora"

“Ho visto alcuni sprazzi della finale tra Novak Djokovic e Stefanos Tsitsipas, ma non ho guardato l’intera partita.

Lo stesso vale per la semifinale contro Rafa, che è stata davvero elettrizzante. Ci sono stati degli scambi eccezionali dalla riga di fondo” – ha commentato Federer. “Si tratta di una grandissima vittoria per Nole, che ha superato tante partite difficili e che era reduce dal titolo a Belgrado la settimana prima di Parigi.

Non bisogna dimenticarlo. Credo che anche Tsitsipas abbia disputato un ottimo match, si è trovato molto vicino al traguardo. Quando affronti giocatori come Novak, sai che quell’ultimo step è difficile da compiere.

In ogni caso, i Next Gen hanno dimostrato che ormai possono vincere i 1000, gli Slam e quasi tutti i tornei in cui giocano. Il tour è molto equilibrato in questa fase, ci sono tanti buonissimi giocatori su tutte le superfici” – ha aggiunto.