Federer commenta la vittoria di Djokovic a Parigi e pensa al primato Slam



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Federer commenta la vittoria di Djokovic a Parigi e pensa al primato Slam

Roger Federer è tornato a disputare una partita sull’erba dopo più di 700 giorni. Il campione svizzero ha deciso di ripartire dal torneo di Halle, che in carriera gli ha sempre regalato grandi soddisfazioni.

Federer ha infatti vinto l’evento tedesco ben dieci volte e quest’anno farà il possibile per siglare l’ennesima impresa. Negli ultimi giorni, grazie al successo ottenuto da Novak Djokovic al Roland Garros, si è parlato molto della questione GOAT e del primato Slam.

Ricordiamo che Federer e Rafael Nadal sono fermi a quota 20 e il serbo ha vinto proprio a Parigi il suo diciannovesimo Slam.

Federer, dalla vittoria di Djokovic a Parigi alla questione GOAT

“Nella semifinale contro Rafa ci sono stati degli scambi impressionanti e anche Stefanos Tsitsipas ha giocato una grande partita in finale, ma è stato belle vedere come Djokovic sia riuscito a recuperare e a salvarsi alla fine.

Prima del Roland Garros, Novak ha anche vinto il torneo di Belgrado 2” , ha spiegato Federer nelle parole raccolte da tagesanzeiger.ch. “Penso che sempre più giocatori vinceranno titoli Slam in futuro. Questi tornei mi hanno dato tanto e sono un grande palcoscenico per il nostro sport.

È incredibile che la maggior parte degli Slam negli ultimi anni siano stati vinti da tre giocatori, ma non possiamo dimenticare che la maggior parte del Tour è caratterizzata da altri tornei. Quando ho mosso i primi passi nel Tour, non era solo una questione di Slam.

È stato Pete Sampras a innescare questo sviluppo. Dopo il 15esimo Major, non mi importava più se ne avevo vinti 15, 16, 17 o 18. Volevo solo battere il record di Sampras, tutto il resto era qualcosa in più.

Chi vincerà più Slam? Finché giochiamo, tutto è possibile. Si deciderà solo alla fine” . In conferenza stampa, Federer si è anche soffermato sulle sue condizioni e sulla prossima edizione di Wimbledon.

"Chiaramente i miei obiettivi per Wimbledon sono piuttosto alti. Se non riesco a fare bene ad Halle, so che avrò un’altra settimana per continuare ad allenarmi. Siamo tutti sulla stessa barca, perché anche gli altri non hanno giocato su questa superficie negli ultimi anni.

Mi è mancato molto giocare sull’erba ed è una gioia essere tornato. Non disputavo una partita su questa superficie da due anni" . Photo Credit: Getty Images