Stefanos Tsitsipas sorpreso dal ritiro di Roger Federer al Roland Garros



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Stefanos Tsitsipas sorpreso dal ritiro di Roger Federer al Roland Garros

Dal nostro inviato a Parigi - Stefanos Tsitsipas è consapevole di avere un’ottima chance in questa edizione del Roland Garros, essendo capitato nella parte bassa del tabellone (quella priva dei Big 3, giusto per intenderci).

Il greco ha collezionato quattro vittorie convincenti fino adesso, rischiando soltanto nel match di secondo turno contro John Isner disputato in sessione serale. Il numero 1 della Race non ha avuto difficoltà a staccare il pass per i quarti di finale, testimoniando ancora una volta il suo eccellente stato di forma.

6-3 6-2 7-5 il netto punteggio rifilato a Pablo Carreno Busta, che è riuscito ad opporre un minimo di resistenza soltanto nel terzo set. Ad attendere il fenomeno di Atene ci sarà ora il redivivo Daniil Medvedev, con il quale è sotto 1-6 nel bilancio degli head-to-head.

Contrariamente alle aspettative della vigilia, il russo sta esprimendo un gran tennis a Parigi e ha ceduto un solo set fino a questo momento.

Tsitsipas vuole arrivare in fondo a Parigi

“Sono partito molto bene, non gli concesso tante possibilità e ho sempre tenuto in mano gli scambi.

Credo di aver offerto una buonissima prestazione, mi sentivo preparato anche dal punto di vista mentale. Indipendentemente dal fatto che fossi al servizio o in risposta, mi sono sempre tenuto concentrato sull’obiettivo finale” – ha dichiarato Tsitsipas in conferenza stampa.

L’ellenico è consapevole che non sarà facile arrivare in semifinale: “Medvedev serve in maniera fantastica ed è migliorato tantissimo negli ultimi anni. Dovrò sicuramente giocare al 100% per poter vincere.

Il mio pensiero deve essere rivolto esclusivamente al mio gioco, senza pensare troppo a chi c’è dall’altra parte della rete”. A Stefanos è stato poi chiesto un commento sul ritiro di Roger Federer: “Sono venuto a conoscenza della notizia soltanto pochi istanti fa.

La mia prima reazione è stata di sorpresa, non so esattamente come si senta. Stava giocando bene per quello che avevo visto e credevo che il suo torneo sarebbe proseguito. Non me l’aspettavo”. Il campione delle ATP Finals 2019 ha effettuato ulteriori progressi grazie all’esperienza: “Penso di giocare il mio miglior tennis quando non penso troppo in campo e faccio tutto automaticamente.

Meno pensieri e più azioni. Negli Slam si tratta soprattutto di una prova di resistenza, devi fare il tuo lavoro una volta ogni due giorni senza sprecare troppe energie. Richiede molta attenzione e impegno. Questo è il nostro sport ed è ciò che lo rende così spettacolare. Sono cresciuto amando quel processo e volendo ripeterlo per tanto tempo” – ha concluso.