Roger Federer affronta il problema della salute mentale nel tennis



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Roger Federer affronta il problema della salute mentale nel tennis

Dal nostro inviato a Parigi - Il caso di Naomi Osaka ha tenuto banco nella prima settimana del Roland Garros 2021, oltre ad essere culminata con il ritiro dell’ex numero 1 del mondo per evitare che la situazione prendesse una piega ancora più difficile da gestire.

Dopo aver raggiunto il terzo turno a Parigi, anche Roger Federer è stato interrogato sul problema della salute mentale nel tennis. Il 20 volte campione Slam spegnerà 40 candeline il prossimo 8 agosto, ma non ha alcuna intenzione di appendere la racchetta al chiodo prima di essersi tolto ulteriori soddisfazioni.

Gli obiettivi principali del 39enne di Basilea sono Wimbledon e le Olimpiadi di Tokyo, senza dimenticare gli US Open in programma a fine estate. Sono in molti a domandarsi se il 2021 rappresenti l’ultima stagione della sua impareggiabile carriera, nonostante siano già arrivate diverse smentite sia da lui stesso che dai membri del suo clan.

Roger Federer propone alcune idee per aiutare i giovani

“Come fai a restare felice lungo il cammino? Perdi una partita e torni ad allenarti. Questo processo si ripete migliaia di volte nella carriera di un giocatore.

Dovresti essere felice, ottimista e vivere il tuo sogno, ma perdere non è mai divertente. Devi trovare un modo per trarre gioia dalle sessioni di allenamento o semplicemente prenderti una pausa quando ne hai bisogno.

L’unico problema è che – mentre tutti gli altri stanno giocando e tu ti alleni – percepisci come se ti mancasse qualcosa. Ecco perché ho sempre cercato di giocare il più possibile” – ha spiegato l’otto volte campione di Wimbledon.

Un team solido al fianco è una delle chiavi per restare al vertice. “Penso che sia utile avere dei mentori. La generazione dei più anziani può dare manforte ai giovani e farli sentire a casa, anche se magari sono nuovi nel circuito.

Sentirsi i benvenuti fa sicuramente molto più piacere. Non credo che esista un ruolo ufficiale per coloro che hanno scritto pagine di storia del tennis, il che mi dispiace un po’, dato che secondo me parecchi sarebbero disposti ad aiutare” – ha analizzato Re Roger.

Federer e Nadal sono attualmente appaiati a quota 20 Slam ciascuno, ma lo spagnolo ha una ghiotta chance di sorpassare per la prima volta il suo rivale nella classifica all-time in caso di 14° trionfo al French Open. Da tenere d’occhio anche Novak Djokovic, a quota 18 Major grazie al nono titolo conquistato in Australia ad inizio anno. Il numero 1 ATP ha staccato il pass per gli ottavi senza cedere nemmeno un set.