Federer sul ritiro: "Non deve essere perfetto, l'importante è che vada come voglio"



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Federer sul ritiro: "Non deve essere perfetto, l'importante è che vada come voglio"

Nonostante i quasi 40 anni ed una carriera dove ha disputato tantissimi match il venti volte campione di tornei dello Slam e leggenda del mondo del tennis Roger Federer non vuole arrendersi all'età e continua ad essere presente nel circuito.

Dopo numerosi incontri, vittorie di gran rilievo e dire sconfitte, il campione svizzero ha ancora fame di successi nonostante l'assenza dal campo di circa 13 mesi. Roger Federer è rientrato nel circuito nel torneo Atp di Doha dove ha vinto il primo match contro Evans ma si è fermato ai Quarti di finale contro il poi vincitore del torneo Nikoloz Basilashvili.

Il tennista ha capito di essere ancora in ritardo di condizione e si è preso un nuovo periodo di pausa per poi rientrare recentemente al Ginevra Open dove è stato eliminato subito. Qui a Parigi Roger è apparso in condizioni migliori, ha battuto Denis Istomin e Marin Cilic ed è arrivato al terzo turno dove tra poche ore affronterà il tennista tedesco Koepfer.

Roger Federer ed i piani sul ritiro

Visto gli imminenti 40 anni appare ormai evidente che lo svizzero debba fare i conti con le voci sul ritiro ma Roger ha più volte chiarito che al momento non ci pensa e che così come è capitato ai campioni del passato non ha l'obbligo che il suo ultimo match venga a tutti i costi ricordato.

Su questo tema lo svizzero in una recente intervista affermò: "Ho ripreso ad allenarmi da poco tempo, ogni volta lo shock sul corpo è sempre immenso ma dopo questa lunga assenza era davvero difficile entrare in modalità allenamento.

Il ritiro? Non credo che debba essere perfetto, non credo che devo per forza vincere qualche cosa di grande. L'importante è che andrà come dico io, deve piacermi ed è questo quello che conta. La gente non ricorda le ultime gare di John McEnroe e di Stefan Edberg, in realtà nessuno lo.

Alla fine loro ricordano solo che sono stati grandi tennisti e che hanno vinto Wimbledon e tanti altri grandi tornei"