Le parole di Federer sul warning e sulla polemica con Cilic



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Le parole di Federer sul warning e sulla polemica con Cilic

Nel corso del match di secondo turno contro Marin Cilic, Roger Federer ha trovato anche il tempo di dare vita a una curiosa polemica. Il campione svizzero, nella parte centrale del secondo set, ha ricevuto un warning dal giudice di sedia per time violation.

Federer ha spiegato più volte all’arbitro che per raggiungere l’asciugamano quando è dall’altra parte del campo puoi impiegare qualche minuto in più e cercato di spostare l’attenzione anche sui numerosi palleggi eseguiti da Cilic prima di ogni servizio.

Il croato, sentendosi chiamato in causa, è intervenuto e ha polemizzato a sua volta con Federer.

Le parole di Federer sul warning per time violation ricevuto nel secondo set

“All’inizio non capivo cosa stesse succedendo, poi ho sentito che avevo ricevuto un warning e ho cercato di capirne le ragioni” , ha detto Federer commentando l’episodio.

“Non pensavo stessi facendo aspettare Cilic, solo che lui ha servito mentre io non ero ancora in posizione. Ho sempre combattuto con l’idea di giocare al ritmo di chi sta servendo, ma chiaramente Marin voleva servire più velocemente.

Gli ho detto che non avendo giocato molte partite negli ultimi tempi, non capivo bene i ritmi. Ma è anche vero che quando si prepara a servire, non è subito pronto perché si prende del tempo per far rimbalzare la palla una decina di volte.

Penso sia stato un malinteso su più livelli. Direi che è stato interessante aver vissuto quella situazione: ha dato un po’ di energia e carica alla partita, cosa che mi è piaciuta” . Parlando di Naomi Osaka e del delicato tema della saluta mentale degli atleti, Federer ha infine spiegato: “È molto importante circondarsi delle giuste persone.

Nel mio caso, avevo un rapporto stretto con i miei genitori, che mi hanno sempre dato grandi libertà. Devi cercare di essere felice, ottimista e di vivere il tuo sogno. Devi trovare il modo di goderti il Tour, avere voglia di conoscere posti nuovi” .