Federer: "Contro Istomin ho giocato tutta la gara accorciando gli scambi"



by   |  LETTURE 8589

Federer: "Contro Istomin ho giocato tutta la gara accorciando gli scambi"

Il ritorno in campo di Roger Federer al Roland Garros è stato migliore rispetto alle più rosee previsioni. Il suo avversario, Denis Istomin, non rappresentava un impegno probante ma lo svizzero ha sviluppato un buon tennis, ha commesso meno errori ed è apparso in una forma migliore rispetto alla recente apparizione al Ginevra Open, torneo che lo ha visto cadere al primo incontro con lo spagnolo Pablo Andujar.

Il giorno dopo la vittoria contro Istomin ed in attesa del match di secondo turno contro una sua vecchia conoscenza come il croato Marin Cilic, Federer ha raccontato le sue impressioni.

Le parole di Roger Federer

Il venti volte vincitore di tornei del Grande Slam ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Le sconfitte come quelle di Doha e di Ginevra fanno parte del processo.

Sapevo che all'inizio avrei potuto subire delle sconfitte nei primi turni ed anche qui a Parigi può essere lo stesso. L'alternativa era aspettare fino a quando non sarei tornato al 100 % ma ho tanta voglia di giocare, mi sono allenato per diverso tempo ed ora voglio giocare.

Sarebbe stato meglio affrontare altri allenamenti, ma non c'era tempo. Queste sconfitte non devono distrarmi dai miei obiettivi e devo seguire il mio percorso. Magari i media ed i tifosi resteranno sorpresi dalle mie sconfitte ma tutto ciò non mi preoccupa.

Rispetto a Ginevra qui a Parigi sentivo di stare meglio fisicamente e riuscivo ad attaccare la rete con i tempi che desideravo, ho volutamente accorciato e cercato di evitare gli scambi lunghi. Finora ho trascorso molto tempo nella stanza con il mio team ed ho dormito molto.

Sono arrivato solo oggi a Parigi per evitare la bolla totale" Come più volte lui ha dichiarato, Roger Federer ha ammesso che questa rappresenta una fase di preparazione per lui ed il suo obiettivo primario è essere al meglio per il torneo di Wimbledon e per i giochi Olimpici di Tokyo con lo svizzero che coltiva il sogno (nonostante al momento appaia come abbastanza difficile) di vincere il ventunesimo titolo del Grande Slam in carriera per continuare l'eterna lotta con Rafael Nadal e Novak Djokovic.