Toni Nadal: "Lavorare con Federer è il sogno di ogni allenatore"



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Toni Nadal: "Lavorare con Federer è il sogno di ogni allenatore"

Il processo di crescita di Felix Auger-Aliassime ha subito una battuta d’arresto negli ultimi mesi. Il tennista canadese non è ancora riuscito a vincere il suo primo torneo ATP e a inizio 2021 ha perso la settima finale della sua carriera nel circuito maggiore al torneo ATP 250 Melbourne 2.

I problemi di Auger-Aliassime sembrano riguardare l’aspetto mentale più che quello tecnico; il giocatore classe 2000 sente le partite e spesso non riesce a esprimere il suo miglior tennis nei momenti importanti.

Proprio per questo, il canadese ha deciso di affidarsi a Toni Nadal e di aggiungere un'importante figura all’interno del suo team. La collaborazione tra i due è iniziata durante la stagione sulla terra battuta, ed è quindi ancora difficile giudicare questo nuovo percorso.

Le parole di Toni Nadal su Roger Federer

In una recente intervista a SRF, l’allenatore spagnolo ha parlato del suo rapporta con Auger-Aliassime e del ritorno di Roger Federer. “Sono fortunato a lavorare con Felix, perché ha un grande potenziale.

Roland Garros? È sempre speciale tornare qui, anche se quest’anno sarà un’esperienza completamente differente. Ero con Rafa, ora sono con Felix. Ho mai pensato di allenare Federer? È così bravo che non ha bisogno del mio aiuto e non verrebbe mai da me.

È chiaro che sarebbe un sogno che si avvera per tutti gli allenatori; tutti sognano di lavorare con lui un giorno. È sicuramente uno dei migliori tennisti della storia, se non il migliore in assoluto” . Toni Nadal ha infine commentato il sorteggio del Roland Garros, che ha collocato Federer, Novak Djokovic e Rafael Nadal nella stessa parte di tabellone per la prima volta nella storia di uno Slam.

“Ho prima controllato il tabellone di Felix, il suo avversario nel match di primo turno e i giocatori che potrebbe affrontare in seguito, poi mi sono reso conto del sorteggio di Federer, Djokovic e Nadal. Sono nello stesso lato a causa delle posizioni che occupano in classifica; quindi era una cosa che poteva succedere” .