Roger Federer: "Contento che non ci fossero i social all'inizio della mia carriera"



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Roger Federer: "Contento che non ci fossero i social all'inizio della mia carriera"

Oltre ad aver conseguito innumerevoli successi durante la sua lunghissima carriera, Roger Federer ha avuto anche la capacità di restare competitivo per un lasso di tempo veramente incredibile. Basti pensare che il fenomeno svizzero ha sfiorato il suo nono titolo a Wimbledon appena due anni fa, prima che quella finale contro Novak Djokovic si tramutasse in una delle beffe più atroci della sua vita.

L’ex numero 1 del mondo, che compirà 40 anni fra poco più di due mesi, è intenzionato a darsi un’ultima chance sui prati di Londra, nella speranza che il fisico lo assista ancora una volta.

Dopo essersi sottoposto a ben due interventi chirurgici al ginocchio destro lo scorso anno, il 39enne di Basilea ha fatto il suo ritorno in campo in questo inizio di 2021, ottenendo risultati abbastanza modesti fino a questo momento.

Re Roger si presenterà infatti al Roland Garros con un bilancio negativo in stagione (una vittoria a fronte di due sconfitte). In una recente intervista concessa a ‘GQ Magazine’, il 20 volte campione Slam ha spiegato come abbia dovuto reimpostare più volte i suoi obiettivi per conservare intatta la motivazione.

Federer: "Non è facile mantenere intatta la motivazione"

“Questo è un processo che accade molto spesso nello sport, soprattutto dopo che hai realizzato il tuo sogno” – ha esordito l’otto volte campione di Wimbledon.

“Ti sorge in mente la domanda: posso spingermi ancora oltre? Se diventi il numero 5 del mondo, ti chiedi se puoi arrivare ancora più in alto. Forse alcuni pensano che questi interrogativi siano normali per ogni atleta, ma non è affatto così.

Stiamo parlando di una cosa molto, molto difficile” – ha aggiunto. Il tour è cambiato parecchio da quando Federer ha esordito nel lontano 1998: “Per fortuna, non c’erano i social media e tutta questa attenzione mediatica quando ho iniziato la mia carriera.

Sono felice che il mio percorso nel circuito sia stato scandito dalla tranquillità” – ha ammesso il Re. I principali obiettivi di Roger saranno Wimbledon e le Olimpiadi di Tokyo.