Corretja: "Ecco cosa mi aspetto da Roger Federer al Roland Garros"



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Corretja: "Ecco cosa mi aspetto da Roger Federer al Roland Garros"

Il Roland Garros 2021 è ormai alle porte, se si considera che il secondo Slam stagionale prenderà il via domenica 30 maggio. Cosa ci si dovrà attendere da Roger Federer? Il 39enne di Basilea disputerà il suo primo Slam in assoluto dagli Australian Open 2020, quando ha raggiunto le semifinali arrendendosi al futuro vincitore Novak Djokovic.

La sua ultima apparizione nella capitale francese risale al 2019, in quello che molti avevano interpretato come il suo ultimo saluto al pubblico di Parigi. Il 20 volte campione Slam si rese protagonista di un ottimo torneo, conclusosi in semifinale per mano dell’eterno rivale Rafael Nadal.

Re Roger non si presenterà certo nelle condizioni ideali a quest’edizione del French Open, avendo giocato tre sole partite nell’ultimo anno e mezzo (peraltro con un bilancio negativo: una vittoria e due sconfitte).

In una recente intervista su Eurosport, l’ex numero 2 ATP Alex Corretja ha illustrato quale dovrebbe essere l’obiettivo di Federer agli Open di Francia. L’elvetico ha più volte ribadito di volersi concentrare su Wimbledon e le Olimpiadi di Tokyo nel 2021.

Corretja: "Sulla terra devi gestire tante situazioni diverse"

“Beh, per come la vedo io, raggiungere i quarti di finale sarebbe un risultato straordinario per Roger Federer a Parigi. Sono convinto che l'approccio di Roger sia pensare partita dopo partita, ma i quarti rappresentano il suo traguardo ideale.

Oltre a dargli fiducia, un buon cammino al Roland Garros gli permetterebbe anche di acquisire il ritmo di cui ha bisogno per la stagione su erba. Giocare sulla terra ti consente inoltre di affrontare tante situazioni diverse.

Non puoi chiudere il punto rapidamente, devi variare e utilizzare bene tutti i colpi” – ha analizzato Corretja. “Come ho già detto, 4-5 partite sarebbero perfette per Federer. Ovviamente non tutte di cinque set.

Magari una veloce, un’altra di quattro set e poi una lunga per testare il suo fisico. L’ingresso fra i migliori otto sarebbe la preparazione ideale in vista di Wimbledon” – ha aggiunto. Staremo a vedere quali avversari l’urna gli porterà di fronte.