Roger Federer pensa che il ritorno alla normalità sia ormai vicino



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Roger Federer pensa che il ritorno alla normalità sia ormai vicino

Roger Federer è pronto per tornare in campo nell’ATP 250 di Ginevra, che prenderà il via il 16 maggio. Il fenomeno svizzero si era già reso autore di una breve parentesi a Doha un paio di mesi fa, dove aveva passato un turno sconfiggendo in tre set Dan Evans.

L’ex numero 1 del mondo, ancora molto indietro sul piano della condizione fisica, era stato poi obbligato alla resa dal futuro vincitore del torneo Nikoloz Basilashvili (sciupando anche un match point nella frazione decisiva).

Il 20 volte campione Slam aveva già anticipato la sua intenzione di disputare qualche evento sulla terra rossa per mettere partite nelle gambe in vista dei suoi grandi obiettivi nel 2021, vale a dire Wimbledon e le Olimpiadi di Tokyo.

La strada verso la risalita si preannuncia piena di ostacoli per Re Roger che – oltre a dover fronteggiare i soliti Rafael Nadal e Novak Djokovic – dovrà fare i conti anche con i principali esponenti della Next Gen.

In una recente intervista per il suo sponsor ‘Uniqlo’, il 39enne di Basilea ha parlato nel dettaglio del suo recupero dalla doppia operazione al ginocchio destro.

Federer: "Non vedo l'ora di giocare qualche partita"

“Il 2021 sarà un anno entusiasmante perché il ritorno alla normalità è sempre più vicino, anche se naturalmente il virus rende tutto molto più complicato.

Non vedo l’ora di tornare a giocare qualche partita” – ha dichiarato Federer, che ha assunto il nuovo ruolo di ambasciatore del turismo per il suo paese. A Ginevra, Roger dovrà vedersela con rivali del calibro di Denis Shapovalov, Fabio Fognini, Cristian Garin e tanti altri.

“Sono diventato un giocatore più equilibrato e costante rispetto agli inizi della mia carriera. Con il passare del tempo, sono stato anche in grado di apportare alcune modifiche al mio stile di gioco. Inoltre, la mia tenuta fisica e la tecnologia delle mie racchette mi permettono di giocare meglio ora rispetto a quando avevo 20 anni” – ha proseguito l’otto volte campione di Wimbledon. Dopo Ginevra, Roger volerà a Parigi per il Roland Garros.