Agassi: "È arrivato il momento di scalzare Roger Federer, Nadal e Djokovic"



by   |  LETTURE 5435

Agassi: "È arrivato il momento di scalzare Roger Federer, Nadal e Djokovic"

Il margine fra i Big 3 e i Next Gen è diventato sempre più sottile con il passare degli anni. Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic sono ancora gli uomini da battere nei tornei dello Slam, ma ovviamente non riescono più a dominare il circuito come un tempo.

Basti pensare al fatto che i primi tre Masters 1000 della stagione sono stati vinti da giovani promesse: Hurkacz a Miami, Tsitsipas a Montecarlo e infine Zverev a Madrid. Tuttavia, Nole si è aggiudicato l’unico Major andato in scena finora, gli Australian Open, infliggendo peraltro una sonora lezione a Daniil Medvedev in finale.

Quando mancano circa 20 giorni all’inizio del Roland Garros, è impossibile non citare Nadal come il favorito assoluto per il trionfo. In caso di 14° successo a Parigi, il 34enne di Manacor scavalcherebbe per la prima volta Federer issandosi a quota 21 Slam.

Proprio lo svizzero andrà a caccia di un ultimo sigillo a Wimbledon, dove nel 2019 ha incassato una delle beffe più atroci di tutta la sua carriera. Ospite del podcast ‘Beer Biceps’ su YouTube, l’ex campione americano Andre Agassi ha spiegato come i Next Gen debbano mostrare un pizzico di coraggio in più per sovvertire le gerarchie.

Agassi: "L'importante è crederci"

“La Next Gen è ormai arrivata al vertice. Lo abbiamo visto con Tsitsipas a Montecarlo e Zverev a Madrid, senza dimenticare Daniil Medvedev che ha raggiunto la finale in Australia.

C’è anche Dominic Thiem che bussa alla porta ormai da diversi anni. Secondo me è ora che questi ragazzi si rendano conto di non potersi più permettere di rispettare troppo Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic.

Devono spingerli fuori dalla porta in maniera brusca. So che è un compito difficile, ma è arrivato il momento giusto. Vi faccio un esempio: io sono diventato professionista a 16 anni e a 18 ero già nella Top 3 del ranking mondiale, ma non ho vinto uno Slam fino a 22 anni.

Courier, Sampras e Chang hanno tutti conquistato un Major prima di me, anche se all’inizio sembravano indietro anni luce. L’importante è crederci" - ha analizzato Agassi.