Roddick: "Roger Federer al Roland Garros? Mi sembra quasi un addio"



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Roddick: "Roger Federer al Roland Garros? Mi sembra quasi un addio"

Roger Federer compirà 40 anni ad agosto e sta vivendo una corsa contro il tempo per aggiudicarsi un ultimo Major prima di appendere la racchetta al chiodo. Il fenomeno svizzero ha messo nel mirino Wimbledon e le Olimpiadi di Tokyo, con la possibilità di aggiudicarsi quella medaglia d’oro in singolare che gli è sempre sfuggita fino ad oggi.

Per raggiungere il 100% della condizione, l’ex numero 1 del mondo prenderà parte a due tornei sul rosso, vale a dire il Ginevra Open e il Roland Garros. L’ultima partecipazione del 39enne di Basilea allo Slam parigino risale al 2019, quando si era spinto fino alle semifinali cedendo in tre set all’eterno rivale Rafael Nadal.

Il 20 volte campione Slam si era preso la rivincita qualche settimana dopo a Wimbledon, ma in finale aveva incassato una delle beffe più atroci della sua carriera. Due match point sciupati gli avevano infatti precluso la chance di vincere il suo nono titolo ai Championships.

In una conversazione su Tennis Channel, l’ex stella del tennis americano Andy Roddick ha espresso il suo giudizio sulla situazione di Re Roger.

Roddick: "Federer non è sicuro di giocare nel 2022"

“Per tutta la sua carriera, Roger Federer non ha mai disputato eventi in cui sapeva di non poter vincere” – ha detto Roddick.

“Negli ultimi anni della sua carriera le pause sono diventate più frequenti, ma è sempre stato molto oculato per quanto riguarda la sua programmazione. A questo punto della sua epopea tennistica, la sua volontà è di giocare un torneo davanti al pubblico amico (Ginevra) e andare al Roland Garros forse per l’ultima volta.

Credo che non sappia ancora se sarà in campo il prossimo anno, vuole prima essere sicuro di tornare ad un buon livello. In caso di esito negativo, avrà dato il suo ultimo saluto al pubblico del Roland Garros in questa edizione.

La terra rossa gli sarà utile anche per capire come reagisce il suo corpo prima della stagione su erba” – ha analizzato ‘A-Rod’, uno dei suoi grandi rivali nei primi anni 2000.