Medvedev: "Battere Roger Federer a 39 anni ha un valore relativo"



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Medvedev: "Battere Roger Federer a 39 anni ha un valore relativo"

Daniil Medvedev è da molti considerato il futuro numero 1 al mondo una volta che Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic avranno appeso la racchetta al chiodo. D’altronde, il giovane russo occupa la terza piazza del ranking mondiale dopo essersi spinto fino alla seconda posizione alla vigilia di Montecarlo.

Poco prima del suo esordio nel Principato, il tennista di Mosca è risultato positivo al Coronavirus, non potendo dunque scendere in campo ed essendo costretto all’isolamento. Grazie al trionfo ottenuto da Nadal a Barcellona la settimana successiva, il fenomeno spagnolo ha così operato il contro-sorpasso tornando alle spalle di Djokovic.

All’inizio del 2021, Daniil ha centrato la sua seconda finale in carriera in un torneo dello Slam, mettendo in evidenza un rendimento straordinario agli Australian Open. Alcuni bookmakers lo davano addirittura per favorito contro Nole nell’ultimo atto, ma la sfida si è presto tramutata in un assolo del 33enne di Belgrado.

In un’intervista rilasciata ad ‘AS’ in quel di Madrid, Medvedev ha analizzato nel dettaglio i suoi scontri diretti con i Big 3.

Medvedev: "Federer è ancora un giocatore pazzesco"

“Tutti e tre sono molto duri da affrontare” – ha esordito il finalista degli US Open 2019.

“L’ultima volta che ho giocato contro Roger Federer ero un tennista molto peggiore di adesso, il che non significa nulla, perché se lo battessi ora non sarebbe un’impresa paragonabile a quella di chi lo ha sconfitto quando aveva 25 anni.

Rimane comunque un giocatore pazzesco e una fonte di ispirazione per tutti” – ha aggiunto. Medvedev ha parlato anche delle altre giovani promesse del tour: “Felix Auger-Aliassime, Jannik Sinner e Denis Shapovalov hanno sicuramente un potenziale notevole.

Per quanto mi riguarda, non ho grosse aspettative per la stagione sul rosso. L’obiettivo è vincere almeno una partita a Madrid, Roma e Parigi. Farò del mio meglio e spero di mostrare finalmente un buon tennis su questa superficie.

Se gioco bene, posso mettere in difficoltà i miei avversari anche sulla terra” – ha spiegato Daniil, che ha rimontato Davidovich Fokina al debutto a Madrid.