Nick Bollettieri spiega cosa succederà dopo Roger Federer, Nadal e Djokovic



by   |  LETTURE 4487

Nick Bollettieri spiega cosa succederà dopo Roger Federer, Nadal e Djokovic

Il tennis è cambiato tantissimo dagli anni ’90 ad oggi. Non soltanto per quanto riguarda le superfici, rese molto più omogenee rispetto al passato, ma va segnalata anche la maggior competitività all’interno del circuito.

L’era moderna sarà ricordata come quella del dominio dei Big 3: Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic hanno infatti collezionato la bellezza di 58 Slam, impedendo a numerosi talenti di vincere quanto avrebbero meritato.

Era difficile immaginare che i tre mostri sacri sarebbero rimasti al vertice anche dopo aver superato i 30 anni, invece hanno saputo rinnovarsi e trovare ulteriori motivazioni contro i Next Gen. Piuttosto emblematico quanto è accaduto agli ultimi Australian Open, in cui Daniil Medvedev sembrava poter conquistare il suo primo Major.

Nella finale contro Djokovic, che fino a quel momento non aveva impressionato, ha rimediato una lezione tremenda che ha lasciato di stucco sia i fan che gli addetti ai lavori. In una lunga intervista esclusiva a ‘Tennis365’, il leggendario Nick Bollettieri ha analizzato quali sono stati i principali avvicendamenti del tennis maschile negli ultimi decenni.

Bollettieri: "C'è futuro per il tennis dopo i Big 3"

“Sono cambiate tante cose rispetto al passato, soprattutto con riferimento alla qualità degli atleti. Non ci sono soltanto Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic, che hanno dominato il circuito, ma tanti giovani talenti in ogni angolo del mondo.

Negli anni ’90, i migliori al mondo avevano due o tre round veramente facili all’inizio di ogni torneo, mentre ora non è più così. Un qualificato ha tutte le carte in regola per batterti, visto che la qualità si è alzata in maniera esponenziale.

Ovviamente è un peccato che i Big 3 si ritireranno dal tennis prima o poi, ma allo stesso tempo gli standard del gioco sono molto più alti di quanto non si pensi” – ha illustrato Bollettieri. Il Miami Open di quest’anno è stato il primo Masters 1000 dal 2004 ad essersi disputato senza Federer, Nadal e Djokovic. Il titolo è andato a Hubert Hurkacz, che ha battuto in finale Jannik Sinner.