Rafael Nadal: "Io, Roger Federer e Djokovic cerchiamo di non pensare troppo all'età"



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Rafael Nadal: "Io, Roger Federer e Djokovic cerchiamo di non pensare troppo all'età"

Rafael Nadal non ha esattamente brillato alla sua prima uscita sull’amata terra rossa, essendo stato eliminato già nei quarti di finale a Montecarlo. Il fenomeno spagnolo, reduce da circa due mesi di stop a causa dell’infortunio alla schiena che ha influenzato il suo avvio di stagione, si è arreso in tre set ad uno scatenato Andrey Rublev.

L’ex numero 1 del mondo ha offerto una prestazione ben al di sotto dei suoi standard abituali, soprattutto al servizio, come ammesso da lui stesso in conferenza stampa dopo il match. Il 34enne di Manacor punta ad arrivare al 100% della forma in tempo per il Roland Garros, dove andrà a caccia del suo 14° titolo in carriera.

Un eventuale trionfo nella capitale francese gli permetterebbe inoltre di staccare per la prima volta Roger Federer nella classifica all-time degli Slam. Il suo percorso di avvicinamento allo Slam parigino passa attraverso Barcellona, un torneo che ha già portato a casa in 11 occasioni.

Intervistato da ‘Metro’ nei giorni scorsi, il maiorchino ha spiegato come i Big 3 (Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic) abbiano sempre più difficoltà ad arginare l’estro dei Next Gen.

Nadal: "Ci aspetta una fantastica generazione di tennisti"

“Io, Roger Federer e Novak Djokovic cerchiamo di non pensare troppo all’età che abbiamo” – ha scherzato Nadal. “A parte gli scherzi, è normale che stiamo invecchiando.

Allo stesso tempo, è fisiologico che i Next Gen si stiano avvicinando sempre di più. Stiamo parlando di una nuova e fantastica generazione di tennisti, sarà super interessante vedere cosa succederà” – ha aggiunto il numero 3 ATP.

Dominic Thiem, Daniil Medvedev, Stefanos Tsitsipas, Alexander Zverev, Andrey Rublev, Denis Shapovalov, Felix Auger-Aliassime, Jannik Sinner, è davvero folta la schiera di giovani in rampa di lancio. “Ci sono tanti ragazzi con enorme potenziale, non è facile sbilanciarsi in ottica futura.

Secondo me, il tennista che sarà in grado di migliorare di più avrà maggiori possibilità di prendere le redini del circuito maschile dopo il nostro ritiro” – ha analizzato Rafa.