Bartoli non vede un futuro roseo dopo Roger Federer, Rafael Nadal e Djokovic



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Bartoli non vede un futuro roseo dopo Roger Federer, Rafael Nadal e Djokovic

Il Miami Open 2021, andato in scena poche settimane fa, è stato il primo Masters 1000 dal 2004 a non aver potuto contare sulla presenza di Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic. Il torneo della Florida ha dunque rappresentato un’ottima chance per tanti giovani in rampa di lancio, ma i favoriti si sono sciolti come neve al sole pagando a carissimo prezzo la pressione.

Daniil Medvedev, Stefanos Tsitsipas, Alexander Zverev e Andrey Rublev sono tutti usciti prematuramente, lasciando la scena a Jannik Sinner e alla rivelazione Hubert Hurkacz. In una finale dominata dalla tensione, il polacco si è aggiudicato il suo primo 1000 in carriera dopo aver eliminato numerosi avversari più quotati lungo il suo cammino.

Il tema dell’assenza dei Big 3 ha comunque tenuto banco per tutta la durata dell’evento. In una recente conversazione con i giornalisti Ben Rothenberg e Simon Cambers su ‘Tennis Majors’, l’ex campionessa di Wimbledon Marion Bartoli ha affermato che il tennis maschile dovrà fare qualcosa in più per rendere appetibile il prodotto anche dopo il ritiro dei tre mostri sacri.

Marion Bartoli scettica sul futuro del tennis maschile

“Sento parlare spesso di ricambio generazionale e di futuro del tennis in ottime mani, ma la verità è che queste affermazioni non trovano ancora riscontro nella realtà” – ha sentenziato Bartoli.

“La finale del Miami Open di quest’anno tra Sinner e Hurkacz ha perso il 72% degli spettatori televisivi rispetto a quelli che avevano seguito la finale del 2019 tra Roger Federer e John Isner. Non ci prendiamo in giro: il tour maschile non è ancora pronto ad affrontare l’era post-Big 3” – ha rincarato la dose.

Novak Djokovic ha saltato il primo Masters 1000 stagionale per trascorrere del tempo insieme alla sua famiglia, mentre Roger Federer e Rafael Nadal non hanno voluto spremere il loro fisico a causa di qualche acciacco dovuto all'età.

Il serbo e lo spagnolo sono tornati in campo a Montecarlo la scorsa settimana, seppur con risultati abbastanza modesti per i loro incredibili standard.