Fish: "Ci sono un paio di record di Roger Federer che non verranno battuti"



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Fish: "Ci sono un paio di record di Roger Federer che non verranno battuti"

Roger Federer ha fatto il suo ritorno in campo circa un mese fa a Doha, raggiungendo i quarti di finale dopo oltre un anno di assenza dal circuito. Due operazioni al ginocchio destro hanno infatti condizionato quasi tutta la scorsa stagione, resa ancora più problematica dalla pandemia che ha sconvolto il mondo intero.

In molti si aspettavano che il fenomeno svizzero avrebbe disputato almeno uno tra Dubai e Miami, ma il 20 volte campione Slam ha preferito effettuare un ulteriore blocco di allenamenti. L’ex numero 1 del mondo ha incassato nel 2020 l’aggancio dell’eterno rivale Rafael Nadal nella classifica all-time degli Slam, mentre Novak Djokovic gli ha strappato il record di settimane in vetta al ranking ATP all’inizio di marzo.

Rispondendo su Twitter ad una domanda posta da Joseph Pompliano, l’ex Top 10 Mardy Fish ha spiegato che ci sono un paio di imprese compiute da Re Roger destinare a rimanere intatte ancora per lungo tempo. Federer dovrebbe tornare in campo al Mutua Madrid Open, in programma dal 2 al 9 maggio alla Caja Magica.

Gli straordinari numeri di Roger Federer

“Mi vengono in mente due record su tutti: i 33 quarti di finale consecutivi e le 23 semifinali di fila negli Slam” – ha twittato l’americano, che in carriera può vantare sei titoli in singolare, oltre ad aver spesso messo in difficoltà e battuto i top player durante la sua permanenza nel tour.

Dopo aver vinto Wimbledon nel 2004, Federer ha centrato 23 semifinali Slam consecutive – aggiudicandosene 20 – in quella che viene considerata una delle serie più sbalorditive nella storia di questo sport.

La sua striscia si è interrotta solo nel 2010, quando Robin Soderling lo ha sconfitto in rimonta al Roland Garros. Il 39enne di Basilea è anche l’unico giocatore che è stato in grado di vincere due Slam per almeno cinque volte consecutive (Wimbledon dal 2003 al 2007 e gli US Open dal 2004 al 2008).

Nonostante questi numeri, il Re non ha alcuna intenzione di alzare bandiera bianca. Sembrerebbe infatti certa la sua presenza ad Halle anche il prossimo anno.