Chi è più fotogenico tra Roger Federer e Nadal? La risposta degli esperti



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Chi è più fotogenico tra Roger Federer e Nadal? La risposta degli esperti

Immortalare i più grandi tennisti sui campi più importanti al mondo è il sogno di qualsiasi fotografo. I gravissimi effetti della pandemia hanno colpito anche questo settore, essendo stati preclusi o fortemente limitati gli spostamenti tra le varie nazioni (e spesso all’interno dello stesso paese).

Il Roland Garros 2020 ha rappresentato l’occasione giusta per scattare qualche foto, visto che gli spazi di cui gode uno Slam hanno permesso di ospitare un ristretto numero di giornalisti e fotografi. Il torneo parigino è stato caratterizzato dall’impressionante dominio di Rafael Nadal, che si è imposto per ben tredici volte lasciando le briciole ai suoi rivali.

Basti pensare che Roger Federer ha dovuto attendere il 2009 per sollevare il suo primo e unico trofeo nella capitale francese, mentre Novak Djokovic è riuscito a vincere nel 2016 dopo svariati tentativi andati a vuoto.

Da segnalare anche il trionfo di Stan Wawrinka nel 2015, frutto di una tattica aggressiva e di un rendimento eccezionale lungo quelle due settimane. In una lunga intervista pubblicata sul sito ufficiale del Roland Garros, alcuni illustri fotografi hanno raccontato le loro sensazioni nel catturare le gesta dei fenomeni della racchetta.

Il Roland Garros attraverso gli occhi dei fotografi

“Rafael Nadal è senza dubbio il più impressionante da fotografare” – ha detto Emilie Hautier, che ha scattato alcune foto della prima partita in notturna mai giocata nella storia del French Open.

“Era settembre invece che maggio, faceva molto freddo, ma eravamo tutti consapevoli di quanto fossimo fortunati a prendere parte a quell’edizione storica” – ha aggiunto. Anche Cedric Lecocq era presente al Roland Garros lo scorso anno, un privilegio notevole in tempi così difficili.

“Amo Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic, abbiamo avuto una grande fortuna con loro. Sono durati tantissimo e possiamo ammirarli ancora oggi. Ho una leggera preferenza per lo svizzero, grazie al suo stile unico e al suo atteggiamento sempre composto.

Ha avuto la continuità necessaria per restare al numero 1 per 237 settimane consecutive, è un qualcosa di semplicemente irreale” – ha spiegato.