Direttore Miami Open: "L'assenza di Roger Federer, Nadal e Djokovic è stata utile"



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Direttore Miami Open: "L'assenza di Roger Federer, Nadal e Djokovic è stata utile"

Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic sono stati i simboli indiscussi del tennis per circa un decennio a mezzo, avendo infilato in bacheca la bellezza di 58 titoli Slam complessivi. Per la prima volta dall’edizione 2004 del torneo di Parigi-Bercy, si è disputato un Masters 1000 senza che fosse presente nessuno dei Big 3.

Il Miami Open ha infatti dovuto incassare un gran numero di forfait a causa delle restrizioni e del calendario stravolto dalla pandemia, inducendo anche gli organizzatori a non allestire l’Hard Rock Stadium quest’anno.

Il prestigioso appuntamento della Florida si è dunque tramutato in una ghiottissima occasione per i Next Gen, oltre a rappresentare un assaggio di quello che sarà il circuito dopo il ritiro dei tre mostri sacri.

Intervistato dal sito ufficiale dell’ATP, il direttore del Miami Open James Blake ha espresso il suo giudizio sul futuro del tennis e ha elogiato il grande talento di alcuni ragazzi. Jannik Sinner, Hubert Hurkacz e Sebastian Korda sono soltanto alcuni dei nomi che si sono messi in evidenza durante questi dieci giorni.

Blake non è preoccupato per il futuro del tennis

“Sotto un certo aspetto, si tratta di un cambiamento davvero emozionante. Il tennis maschile è stato dominato per così tanto tempo da Roger Federer, Rafael Nadal, Andy Murray e Novak Djokovic, ma è chiaro che non potranno giocare all’infinito.

Senza di loro qui a Miami, abbiamo avuto la possibilità di ammirare tanti nuovi ragazzi che si stanno affacciando ai massimi livelli” – ha dichiarato Blake. Il 41enne americano non sembra preoccupato per il futuro di questo sport: “Stiamo ancora cercando di capire chi ha le armi per lasciare il segno nei prossimi anni.

In questo torneo si sono fatti notare ragazzi giovanissimi come Jannik Sinner e Sebastian Korda, giusto per citare due nomi. Sono curioso di vedere chi prenderà il sopravvento e raccoglierà l’eredità di Rafa, Roger e Novak”.

A causa delle rigide misure dettate dalla pandemia, gli organizzatori hanno deciso di ospitare un ristrettissimo numero di spettatori a Miami Gardens.