Hurkacz parla dell'opportunità colta senza Federer, Nadal e Djokovic



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Hurkacz parla dell'opportunità colta senza Federer, Nadal e Djokovic

Una settimana fa, nessuno si sarebbe aspettato Hubert Hurkacz in finale a Miami. Invece, il ventiquattrenne polacco ha messo in campo il suo miglior tennis per sconfiggere Denis Kudla, Denis Shapovalov, Milos Raonic, Stefanos Tsitsipas e Andrej Rublev, guadagnando la sua prima finale in un evento Masters 1000.

Grazie a questo risultato, Hubert adesso ha la certezza di entrare tra i primi 25 giocatori al mondo e di migliorare il suo best ranking (28°).

Le affermazioni di Hurkacz

Parlando dopo il match, Hurkacz ha rivelato il segreto della sua vittoria contro Rublev: “Il rovescio è stato molto importante oggi, sono stato molto solido da quel lato e sono anche riuscito a spingere per fare in modo che Andrej si dovesse difendere.

Ho cercato tutto il tempo di sfruttare i miei colpi di rovescio. Anche il servizio mi ha dato molti punti gratuiti lungo tutto il corso del torneo, è una cosa di cui hai bisogno quando si tratta di affrontare i migliori giocatori se vuoi davvero essere competitivo.

Come sempre, la cosa più importante è lottare da fondo campo per salire in avanti, ma con il servizio puoi far pendere la bilancia un po’ di più dalla tua parte”. Il polacco ha anche commentato l’assenza nel torneo dei Big 3: “Sapevamo tutti che giocatori di livello mondiale come Novak Djokovic, Rafa Nadal, Dominic Thiem o Roger Federer non avrebbero giocato a Miami, quindi abbiamo subito pensato che alcuni tra i più giovani avrebbero avuto l’opportunità di arrivare in fondo.

Nel mio caso, l’unico aspetto su cui mi sono concentrato è stato migliorare il mio gioco, ottenere la migliore versione di me stesso. Per fortuna sono molto contento di essere arrivato così lontano, adesso sono in finale”.

In ultimo, il nuovo top 25 ha concluso: “Questa è una grande notizia per il nostro Paese, è positivo che la Polonia abbia oggi Iga Swiatek. Anche Lukasz Kubot, che ha vinto Grand Slam in doppio agli Australian Open e a Wimbledon.

Ovviamente, spero che anche altri giocatori come me possano ispirare molti bambini che stanno iniziando a giocare a tennis, ma anche motivare i più grandi come Kamil Majchrzak o Kacper Zuk. Speriamo che questi risultati che stiamo ottenendo aiutino loro a capire che è possibile arrivare fino a qui, giocare i grandi eventi e arrivare in fondo nei tornei”. Photo Credit: ATP Tour