Fabbiano su Roger Federer: "Mi ha confermato che vorrebbe giocare sul rosso"



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Fabbiano su Roger Federer: "Mi ha confermato che vorrebbe giocare sul rosso"

Reduce da stagioni assolutamente positive, Thomas Fabbiano appartiene a quella categoria di tennisti magari poco assistiti dal fisico ma capaci in modo straordinario di attingere a tutte le proprie risorse mentali, atletiche e tecniche, per competere contro i giganti che popolano il tennis moderno.

Negli ultimi anni il tennista azzurro, merito del duro lavoro svolto, è stato capace di conquistare grandi risultati quali due vittorie contro i top ten Thiem e Tsitsipas e, nel 2019, il miglior anno della sua carriera, il raggiungimento del terzo turno sia a Wimbledon che a Melbourne, come a suggellare anni di sacrifici passati in giro per il mondo.

A conferma della sua crescita, ma anche della sua genuinità, Thomas è stato anche protagonista di un ulteriore evento che senz’altro rappresenterà una soddisfazione per tutta la propria carriera.

Come già successo negli anni scorsi infatti, anche quest’anno l’atleta pugliese è stato invitato da Roger Federer a Dubai per alcune sessioni di allenamento. “Era davvero rilassato Federer. C'era una gioia reale e permanente.

Senti che Roger ama questo sport più di ogni altra cosa, che è la sua vita. Dopo aver vinto praticamente tutto, ho la sensazione che voglia solo divertirsi " - ha spiegato il giocatore italiano in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport.

Fabbiano conferma i rumors su Roger

L’incontro è stato anche un’occasione per sondare qualche novità sulla programmazione dello svizzero, i cui dettagli sono stati domandati allo stesso Fabbiano, che ha raccontato come Federer sembrerebbe intenzionato a disputare almeno un paio di tornei su terra battuta allo scopo di saggiare meglio la propria condizione atletica e tecnica in vista degli appuntamenti più importanti, quelli estivi, quando si susseguiranno prima Wimbledon e poi i Giochi di Tokyo 2021.

“Roger mi ha confermato che giocherà sulla terra battuta, perché sarà importante per la sua preparazione ma che per il momento non sapeva dove" – ha dichiarato il tennista azzurro, entusiasta per aver condiviso con il venti volte campione slam due giorni meravigliosi.