Roger Federer: "Non posso essere certo che il mio ginocchio reggerà"



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Roger Federer: "Non posso essere certo che il mio ginocchio reggerà"

Il ritorno in campo di Roger Federer è senza dubbio uno degli eventi più attesi in questo inizio di stagione. Il fenomeno svizzero è lontano dal circuito ormai da oltre un anno, complici soprattutto le due operazioni al ginocchio destro cui si è sottoposto nel 2020.

L’ex numero 1 del mondo ha rinunciato alla trasferta australiana per la prima volta nelle ultime 23 edizioni, una scelta frutto anche delle rigide misure imposte per lo svolgimento degli Australian Open 2021. L’ATP 250 di Doha sarà utile per constatare lo stato di forma del 20 volte campione Slam, che sarà al via anche del torneo di Dubai la settimana prossima.

Il 39enne di Basilea ha più volte chiarito che i suoi principali obiettivi saranno Wimbledon e le Olimpiadi di Tokyo, slittate di dodici mesi a causa dell’emergenza Coronavirus. Nella tradizionale conferenza stampa che precede il suo esordio in Qatar, Re Roger ha fatto il punto sulle sue condizioni fisiche.

L’elvetico non ha aspettative molto elevate per questo torneo, dove si è imposto in ben tre occasioni.

Federer: "Vorrei vincere un paio di partite a Doha"

“Per me il tennis è come andare in bicicletta, ho sempre saputo che avrei potuto mantenere un ottimo livello anche giocando molto poco.

La mia più grande preoccupazione è il ginocchio, ho subito due interventi chirurgici e sono stato fuori per tanto tempo. I prossimi 3-5 mesi saranno fondamentali per capire come reagirà il mio fisico” – ha dichiarato l’otto volte campione di Wimbledon.

“Vediamo adesso come andranno le partite ufficiali. Il mio obiettivo è essere al 100% per Wimbledon, tutto il resto non è così importante. Se dovessi riuscire a vincere un paio di partite qui a Doha, sarei felice.

Le aspettative sono abbastanza basse, spero di avere qualche sorpresa in positivo. Non sono sicuro che il mio ginocchio reggerà, ma sono fiducioso. Questo fattore è determinante per sancire le tappe del mio ritorno.

Di sicuro, è raro vedere un 40enne tornare a giocare dopo così tanto tempo” – ha aggiunto Federer.