Roger Federer: "Rafael Nadal e Novak Djokovic usano me come metro di paragone"



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Roger Federer: "Rafael Nadal e Novak Djokovic usano me come metro di paragone"

Manca ormai davvero poco ed il countdown per il ritorno in campo della leggenda del tennis Roger Federer sarà finito. Il tennista svizzero debutterà nel match valido per il secondo turno del torneo di Doha contro il vincente del match tra Daniel Evans e Jeremy Chardy.

Il tennista svizzero è entrato nella sala conferenza di Doha, una cosa che ha fatto effetto a tutti gli addetti ai lavori ed ha trattato davvero di tanti temi. Ecco le sue parole: "Penso che sopratutto nei primi turni sarà strano per me, ma la cosa diventerà ancora più particolari quando verrò coinvolto in match dai Quarti di finale e magari in una finale.

Giocare senza spettatori è per me inusuale anche se qui ci saranno 2 Mila spettatori e non zero. A poco a poco capirò come funziona con la questione dei viaggi e delle quarantene, ma per il momento sono grato di poter giocare di nuovo.

Già vincere un paio di gare qui a Doha mi renderebbe felice"

Roger Federer sui suoi obiettivi

Parlando degli obiettivi il vincitore di 20 titoli del Grande Slam ha dichiarato: "In questi primi tornei dovremo vedere come va l'allenamento e come vanno le cose nei match che posso giocare contro i miei colleghi.

Sono ancora in fase di costruzione, cerco di stare meglio in campo e ad occhio mi vedo ogni giorno più forte e Veloce. Spero di essere al 100 % per Wimbledon, è questo il mio obiettivo. Le mie aspettative sono basse ma forse mi sorprendero' come ho fatto io stesso negli allenamenti delle ultime settimane"

Parlando riguardo i Big Three Roger Federer ha chiarito: "Penso che sia un grande dibattito, è un dibattito che è bene avere. Quello che stanno facendo e che hanno ottenuto Novak Djokovic e Rafael Nadal negli ultimi anni è qualcosa di incredibile, neanche loro hanno 25 anni adesso ma sono ancora al vertice.

Credo che entrambi hanno utilizzato me, in termini di età, come metro di paragone a cui basarsi, è un po' come feci io ai miei tempi, utilizzando Pete Sampras come metro di paragone. Nadal? L'ho visto crescere da quando era ragazzino, ho visto la sua crescita davanti ai miei occhi ed è una di quelle persone a cui potrei affidare un mio segreto. Sono davvero contento della relazione che ho costruito con lui nel corso di questi anni"