Bublik: “Roger Federer è il GOAT, vorrei raccontare ai miei nipoti che …”



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Bublik: “Roger Federer è il GOAT, vorrei raccontare ai miei nipoti che …”

Il tennista kazako Alexander Bublik è nato a Gatcina, in Russia, il 27 giugno del 1997. Nei tornei del Grand Slam ha disputato il terzo turno solo agli Us Open 2019, perdendo contro Pablo Andujar in tre set. In carriera non è mai riuscito ad aggiudicarsi un titolo del Tour ATP, raggiungendo la finale in quattro occasioni: a Newport e Chengdu nel 2019 e poi ancora ad Adalia e Singapore nell’ultimo mese e mezzo.

Nell’evento asiatico, terminato pochi giorni fa, Bublik ha battuto Altug Celikbilek, Yoshihito Nishioka e Radu Albot, perdendo nell’ultimo match contro l’australiano Alexei Popyrin con il punteggio di 6-4 0-6 2-6.

Alexander Bublik: “Vorrei affrontare Federer”

Nel corso di una nuova intervista pubblicata da Sportskeeda, il giocatore kazako è tornato a parlare della sua grande ammirazione per il campionissimo di Basilea: “Roger Federer è il GOAT (‘Greatest Of All Time’).

Si ritirerà presto, perciò vorrei sfidarlo e raccontare ai miei nipoti che ho giocato contro Roger Federer”. Il vincitore di 20 prove del Grand Slam tornerà sul Tour a Doha la prossima settimana, dopo uno stop durato più di un anno.

Roger non gioca infatti dagli Australian Open 2020, dove venne sconfitto in semifinale da un troppo superiore Novak Djokovic, futuro campione del torneo. Si tratterà della prima apparizione di Roger in Qatar dal 2012, quando sconfisse Nikolaj Davydenko, Grega Zemlja e Andreas Seppi per arrivare in semifinale, prima di dare forfait e non scendere in campo per l’incontro con il francese jo-Wilfried Tsonga.

Lo svizzero ha invece comunicato la sua assenza al Miami Open, evento che ha conquistato quattro volte (l’ultima nel 2019). Grandi obiettivi di Federer gli appuntamenti di Wimbledon e le Olimpiadi di Tokyo, in una stagione che lo vedrà spegnere 40 candeline.

Professionista dal 1998, Roger ha vinto 103 tornei ATP in carriera ed è secondo solo a Jimmy Connors, con 109. Oggi sono più di due milioni e mezzo le vittime causate dalla pandemia di Covid-19, con i contagi oltre i 110 milioni.

L'ultima edizione degli Open d'Australia ha visto la presenza del pubblico, ma con limitazioni nel numero di ingressi. Photo Credit: Ansa.it