Krajicek: "Roger Federer non voleva affrettare il suo recupero"



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Krajicek: "Roger Federer non voleva affrettare il suo recupero"

Il forfait di Rafael Nadal all’ABN AMRO World Tennis Tournament di Rotterdam è stata un’enorme delusione per molti, in particolare per il direttore del torneo Richard Krajicek (che aveva investito tanto sulla presenza del 20 volte campione Slam).

L’inizio di stagione è stato più tribolato del previsto per il fuoriclasse spagnolo, alle prese fin da gennaio con un infortunio alla schiena che lo ha obbligato a saltare interamente l’ATP Cup. Agli Australian Open, l’ex numero 1 del mondo non è riuscito ad andare oltre i quarti di finale facendosi rimontare due set da Stefanos Tsitsipas e mancando l’accesso alle semifinali.

Qualche giorno fa è arrivata la rinuncia di Rafa all’ATP 500 in terra olandese, dove non metteva piede addirittura dal lontano 2009. A questo punto è probabile che il 34enne maiorchino faccia il suo ritorno in campo a Miami a fine mese, oppure potrebbe decidere di riposarsi fino all’inizio della stagione sulla terra battuta.

Nel corso di un’intervista al portale ‘NU.nl’, Krajicek ha effettuato un parallelismo fra i giocatori di tennis e le monoposto di Formula 1.

Krajicek: "Siamo stati in contatto con Federer"

“Ho visto Rafael Nadal giocare agli Australian Open e non mi sembrava messo male fisicamente, ma ho capito che probabilmente stava giocando sotto antidolorifici” – ha confidato Krajicek.

“Non pensavo che avrebbe dato forfait, ma questa eventualità c’è sempre. Un grande giocatore di tennis è come una macchina di Formula 1. Viene messo a punto in maniera perfetta. Se qualcosa non funziona, allora sopraggiungono dei problemi non indifferenti.

Questo meccanismo riguarda tutto lo sport di altissimo livello, è applicabile quasi ad ogni disciplina." L’ex campione di Wimbledon ha commentato anche l’imminente ritorno di Roger Federer: “Siamo stati in contatto con lui per sondare la sua disponibilità a disputare il torneo di Rotterdam.

Roger non scende in campo da oltre un anno e non voleva affrettare il suo ritorno. Per questo motivo la sua scelta è ricaduta su Doha”. Il 20 volte campione Slam è iscritto anche all’ATP 500 di Dubai.