Bajin: "Non ha senso stilare una classifica tra Roger Federer, Nadal e Djokovic"



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Bajin: "Non ha senso stilare una classifica tra Roger Federer, Nadal e Djokovic"

Sono ormai quasi due decenni che il tennis maschile è sotto il monopolio Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic, capaci di totalizzare ben 58 Slam complessivi. Lo svizzero e lo spagnolo sono attualmente appaiati a quota 20, con il maiorchino che avrà la chance di operare il sorpasso al Roland Garros tra qualche mese.

Occhio anche al numero 1 del mondo che – aggiudicandosi gli Australian Open per la nona volta in carriera – ha ridotto il gap portando a 18 Major. Aiutato dal nuovo sistema di ranking, il 33enne serbo è inoltre già certo di superare il record all-time di settimane in vetta al ranking ATP.

Il dibattito relativo al più grande giocatore di sempre si accende ogni volta che uno dei Big 3 trionfa in uno Slam, soprattutto per via del fatto che Roger, Rafa e Novak non sono più nel fiore degli anni. Federer spegnerà 40 candeline il prossimo agosto, mentre Nadal e Djokovic hanno ampiamente superato la trentina.

In un’intervista concessa al portale Sport1.de, il noto coach WTA Sascha Bajin ha espresso alcune considerazioni interessanti sulla questione del GOAT.

Bajin: "Sono tanti i fattori che andrebbero considerati"

“Il fatto di aver conquistato il maggior numero di titoli Slam non ti incorona matematicamente come il miglior giocatore di ogni epoca.

Bisogna considerare tanti altri fattori, che non è nemmeno facile individuare con precisione. Dovremmo soltanto apprezzare che Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic continuino a giocare ad alti livelli, auspicando che possano regalarci altre sfide epiche in futuro” - ha sentenziato il 36enne tedesco, che ha lavorato con Naomi Osaka e Kiki Mladenovic negli ultimi anni (ora segue Karolina Pliskova).

Djokovic ha appena vinto l’Australian Open e avrà bisogno di un periodo di stop per recuperare dall’infortunio agli addominali, mentre Nadal si è ritirato da Rotterdam a causa del suo problema alla schiena.

Non resta che aspettare il ritorno in campo di Federer, che sarà al via dell’ATP 250 di Doha ponendo fine ad un’assenza di oltre un anno.