Murray: "La NextGen è distante da Djokovic, Nadal e Federer, si è visto agli AO"



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Murray: "La NextGen è distante da Djokovic, Nadal e Federer, si è visto agli AO"

Dopo la finale raggiunta al Challenger 1 di Biella (nel secondo torneo ha preferito ritirarsi) l'ex numero uno al mondo Andy Murray, assente agli Australian Open dopo aver riscontrato la positività al Covid-19 qualche settimana prima, ha parlato in conferenza stampa in vista del torneo di Montpellier, torneo che tra poco lo vedrà protagonista al primo contro il bielorusso Gerasimov.

Ecco le sue parole riportate così da Yahoo: "La finale agli Australian Open? Pensavo che sarebbe stata più equilibrata, ma conosco come gioca Djokovic a Melbourne e so quanto era motivato. Ho visto che prima della finale Medvedev parlava di pressione sulle spalle di Nole, ma lui, insieme a Federer e Nadal, sanno come si gestisce la pressione, sono stati tutta la carriera sotto pressione e giocano al meglio quando conta davvero.

Questi giovani sono ancora molto lontani dai Big 3, c'è davvero una grossa differenza" Novak Djokovic difatti ha eliminato in Australia due dei principali 'esponenti' della NextGen, ovvero il tedesco Alexander Zverev battuto in un match abbastanza combattuto ai Quarti di finale ed appunto Daniil Medvedev, letteralmente distrutto in finale.

Il russo era reduce da ben 20 successi consecutivi ed è riuscito neanche ad opporre una strenua resistenza al dominio del campione serbo.

Andy Murray sulla sua situazione

Continuando il tennista britannico ha parlato della sua situazione affermando: "Non ho visto davvero nulla di quello che è successo, volevo essere lì ed ad essere sincero ho passato un periodo molto difficile.

Ho smesso di seguire tutti i tennisti sui social media perché non volevo vedere né sapere nulla. Biella? È stato bello giocare cinque partite, fisicamente non sentivo dolore e stavo abbastanza bene. Dalle semifinali ero stanco, ma mi sento bene.

Se riesco a rimanere in forma per un certo periodo di tempo non vedo perché non posso competere con i migliori. Penso che posso ancora competere per i grandi tornei ed avrei voluto dimostrarlo già a Melbourne"

Ora il britannico tornerà in campo ed in caso di vittorie di entrambi potrebbe esserci un interessante quanto suggestivo match di secondo turno a Montpellier contro Jannik Sinner.