Djokovic: "Io, Nadal e Roger Federer abbiamo ribadito di essere i migliori"



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Djokovic: "Io, Nadal e Roger Federer abbiamo ribadito di essere i migliori"

In tanti auspicavano che gli Australian Open 2021 avrebbero consentito ai Next Gen di spezzare una volta per tutte il dominio dei Big 3. Il titolo è andato invece al solito Novak Djokovic, che ha conquistato il suo nono titolo a Melbourne Park annichilendo uno spento Daniil Medvedev nell’ultimo atto.

Il numero 1 del mondo si è imposto grazie allo score di 7-5 6-2 6-2, ribadendo la propria superiorità su questi campi e mettendo in bacheca il suo 18° Slam in carriera. Il 33enne serbo dista ora due sole lunghezze dagli eterni rivali Roger Federer e Rafael Nadal.

Il dominio di Nole nell’Happy Slam sembrava prossimo alla conclusione dopo che il tennista di Belgrado si era infortunato al terzo round contro Taylor Fritz, un problema agli addominali che lo ha influenzato per gran parte della seconda settimana.

Djokovic ha faticato sia con Milos Raonic che con Alexander Zverev, ma in semifinale e finale ha sfoderato un rendimento degno dei suoi giorni migliori. In conferenza stampa dopo la vittoria, il 18 volte campione Slam ha evidenziato come i Next Gen abbiano ancora tanto lavoro da fare.

Djokovic: "Io e Nadal occupiamo ancora i primi due posti"

“La gente continua a parlare di ascesa della Next Gen come se già si fosse concretizzata, ma i primi posti della classifica sono ancora detenuti da me e Rafael Nadal” – ha sentenziato Djokovic.

Quest’ultimo è già certo di battere il record di Roger Federer di settimane in vetta al ranking ATP. “I giovani si stanno avvicinando sempre di più, ma Rafa, Roger e io riusciamo ancora a prevalere nei tornei più importanti” – ha aggiunto il nove volte campione degli Australian Open.

Nole è tornato anche sul celebre incidente che gli è costato la squalifica agli US Open 2020: “Quell’episodio mi ha colpito molto. Stavo andando bene e mi sentivo in forma. Ci sono stati alti e bassi alla fine della stagione, era come se mi mancasse un po’ di motivazione” – ha ricordato.