Djokovic: "I Next Gen non sono ancora al livello di Roger Federer, Nadal e me"



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Djokovic: "I Next Gen non sono ancora al livello di Roger Federer, Nadal e me"

Novak Djokovic ha raggiunto la sua nona finale agli Australian Open battendo in tre set la rivelazione del torneo Aslan Karatsev in tre set. Domenica il numero 1 del mondo andrà a caccia del suo terzo titolo consecutivo a Melbourne Park, che gli permetterebbe di incamerare il 18° Major in carriera (portandosi così a -2 da Roger Federer e Rafael Nadal).

Il fenomeno serbo incontrerà in finale Daniil Medvedev, che non ha lasciato scampo a Stefanos Tsitsipas nella semifinale andata in scena venerdì. Il giovane russo sembra aver compiuto il definitivo salto di qualità e ha già battuto Nole durante le Nitto ATP Finals lo scorso anno.

Numerosi addetti ai lavori sono convinti che il 2021 rappresenti l’anno giusto per il definitivo ricambio al vertice del tennis maschile. In un’intervista concessa a Barbara Schett per Eurosport Netherlands, è stato chiesto al 33enne di Belgrado se i Next Gen siano ormai vicinissimi a prendere il comando.

L’otto volte campione degli Australian Open ha risposto negativamente al quesito.

Djokovic: "Hanno ancora tanto lavoro da fare"

“Ci sono state parecchie discussioni sull’ascesa della nuova generazione e sulla possibilità che i giovani scalzino Roger Federer, Rafael Nadal e me.

Ma realisticamente ciò non è ancora avvenuto” – ha esordito Djokovic. “Potremmo parlare tutto il giorno di questo argomento. Ho un grande rispetto per tutti questi ragazzi, ma hanno ancora molto lavoro da fare” – ha rincarato la dose.

Novak è sceso poi nel dettaglio: “La pressione è sempre presente, fa parte del nostro lavoro e può essere considerata un privilegio. Significa che sei in lizza per i titoli più importanti, che stai facendo qualcosa di molto importante sia per te stesso che per il tennis in generale.

Sicuramente saranno i leader futuri di questo sport, non ci sono dubbi, ma non ho intenzione di lasciargli lo scettro senza fare tutto il possibile. Li farò lavorare duramente per realizzare questo obiettivo” – ha chiosato il 17 volte campione Slam (già certo di battere il record di settimane in vetta al ranking ATP).