Groth: "Ecco cosa impedisce a Djokovic di raggiungere Roger Federer e Nadal"



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Groth: "Ecco cosa impedisce a Djokovic di raggiungere Roger Federer e Nadal"

Pur avendo vinto tantissimo nella sua carriera, Novak Djokovic ha sempre sofferto la sua minor popolarità rispetto agli eterni rivali Roger Federer e Rafael Nadal. Il numero 1 del mondo ha più volte palesato segnali di insofferenza verso gli appassionati, che forse non gli perdonano di aver spezzato un duopolio che ha avuto pochissimi eguali nella storia dello sport moderno.

Il 33enne serbo ha ridotto il gap dallo svizzero e dallo spagnolo, portandosi a tre lunghezze di distanza nella classifica degli Slam vinti. Se dovesse aggiudicarsi gli Australian Open per la nona volta in carriera, Nole arriverebbe a quota 18 Major (oltre ad essere il più giovane fra i Big 3).

Djokovic, che vanta un bilancio favorevole negli head-to-head con Roger e Rafa, ha ottime possibilità di diventare anche il giocatore ad aver trascorso più settimane in vetta al ranking ATP. L’ex giocatore australiano Sam Groth ha recentemente scritto un articolo a proposito di Novak, che non è stato molto fortunato a capitare nella stessa era di Federer e Nadal.

Groth: "Il passato continua a perseguitare Djokovic"

“In nessun’altra epoca ci sarebbe stato un atteggiamento simile nei confronti di uno come Novak Djokovic” – ha sentenziato Groth. “C’era bisogno di un cattivo che si inserisse nella rivalità tra Roger Federer e Rafael Nadal e hanno preso Djokovic” – ha rincarato la dose.

Recentemente, ha fatto molto discutere l’infortunio del serbo agli addominali, la cui gravità sarebbe stata esagerata dal 17 volte campione Slam. Dopo aver sofferto tantissimo contro Taylor Fritz, il numero 1 del seeding ha regolato in quattro set sia Milos Raonic che Alexander Zverev.

“Novak desidera che la sua eredità corrisponda a quella del più grande tennista di sempre e che tutte queste polemiche finiscano nel dimenticatoio. Tuttavia, non sarà per niente semplice raggiungere questo obiettivo.

Anche quando sembra essere una vittima innocente delle circostanze, il suo passato lo rincorre e influenza le opinioni della gente” – ha analizzato l’ex numero 53 ATP, che ora svolge il ruolo di commentatore in TV.