Groth: "Djokovic sarà sempre il cattivo rispetto a Roger Federer e Rafael Nadal"



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Groth: "Djokovic sarà sempre il cattivo rispetto a Roger Federer e Rafael Nadal"

L’ex giocatore australiano Sam Groth ha recentemente scritto un articolo su Novak Djokovic, evidenziando come il suo atteggiamento fuori dal campo e alcune prese di posizione abbiano seriamente danneggiato la sua immagine pubblica.

Non a caso, il numero 1 del mondo finisce spesso per essere dipinto come il cattivo rispetto agli eterni rivali Roger Federer e Rafael Nadal, di gran lunga i due tennisti più popolari dell’era moderna (e forse di ogni epoca).

L’ex numero 53 del mondo ha avuto una discreta carriera in doppio, avendo raggiunto le semifinali al Roland Garros nel 2014 come miglior risultato assoluto. All’età di 33 anni, ha ora assunto il ruolo di commentatore e spesso esterna punti di vista interessanti anche sulla carta stampata.

Nel suo articolo, Groth ha effettuato un paragone dettagliato tra la popolarità di Djokovic e quella del duo Federer-Nadal. Sebbene Nole abbia buone chance di superare i loro record, difficilmente riscuoterà lo stesso amore dello svizzero e dello spagnolo da parte dei fan.

Groth: "La reputazione di Djokovic è ormai compromessa"

“Novak Djokovic si è trovato a giocare con Roger Federer e Rafael Nadal, vale a dire due degli atleti più famosi e pazzeschi che lo sport abbia mai conosciuto” – ha scritto Groth.

“Se da un lato è più che probabile che riesca a superare Federer e Nadal nella classifica degli Slam vinti, dall’altro non attirerà mai un supporto universale come loro due. Mi dispiace per lui sotto questo aspetto.

Ogni epoca ha avuto bisogno di un personaggio antagonista, lui è proprio il cattivo della situazione” – ha aggiunto. Durante gli Australian Open, sono stati in molti a palesare la loro diffidenza verso l’infortunio agli addominali di Djokovic.

“Gli infortuni in genere suscitano empatia piuttosto che sospetto. Questa diffidenza della gente non è spuntata fuori dal nulla. Le persone non mettono in dubbio la gravità del tuo infortunio senza motivo.

Djokovic ha la reputazione di essere quello che grida sempre ‘Al lupo, al lupo’” – ha evidenziato Groth.