Alcaraz: "Ho avuto paura ad avvicinarmi troppo a Roger Federer"



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Alcaraz: "Ho avuto paura ad avvicinarmi troppo a Roger Federer"

Carlos Alcaraz è uno dei 72 giocatori che sono stati costretti all’isolamento dopo i recenti casi di positività emersi sui voli charter per Melbourne. Il 17enne spagnolo è certamente uno dei prospetti più luminosi del tennis maschile, grazie anche alla supervisione dell’ex numero 1 del mondo Juan Carlos Ferrero.

L’iberico è diventato il primo nato nel 2003 a qualificarsi per il main draw di uno Slam, confermando agli appassionati e agli addetti ai lavori di avere un potenziale notevole. Alcaraz ha più volte ribadito di essere un grande ammiratore di Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic, che hanno monopolizzato il circuito nell’ultimo decennio e mezzo.

I Big 3 hanno vinto la bellezza di 57 titoli Slam, impedendo a tanti rivali di esprimere a pieno il loro potenziale. Anche dopo aver superato i 30 anni, i tre mostri sacri hanno continuato a dominare senza soluzione di continuità, ritardando ogni volta di più l’attesissimo ricambio generazionale.

In una recente intervista a Marca, Alcaraz ha ricordato il suo allenamento con Federer a Wimbledon nel 2019.

Alcaraz: "Mi piacerebbe allenarmi con i top player"

“Mi piacerebbe tantissimo allenarmi con Rafael Nadal, Novak Djokovic, e in generale con tutti i migliori giocatori.

Per quanto riguarda la mia sessione di pratica con Roger Federer a Wimbledon 2019, devo confessare che non me la sono goduta fino in fondo. Non parlavo bene l’inglese, ero nervoso e soprattutto all’inizio ne ho risentito.

Non mi sono avvicinato troppo a lui” – ha raccontato. Alcaraz sta cercando di trascorrere la quarantena nella maniera più attiva possibile: “Provo sempre a rimanere positivo. Il mio scopo è quello di tenermi costantemente impegnato: mi alleno fisicamente, studio per prendere la patente, parlo in inglese con il mio insegnante, faccio delle videochiamate con i miei genitori, mi diverto al telefono con i miei amici di Murcia.

Se hai poco tempo libero, tutto va più veloce. All’inizio questa situazione mi pareva intollerabile, ora sto iniziando a cavarmela bene” – ha concluso.