Alcaraz: "Mi incanto a guardare i video di Roger Federer, Nadal e Djokovic"



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Alcaraz: "Mi incanto a guardare i video di Roger Federer, Nadal e Djokovic"

Il dominio di Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic non ha probabilmente eguali nella storia dello sport moderno. I Big 3 hanno conquistato la bellezza di 57 titoli dello Slam, impedendo anche a numerosi ottimi giocatori di vincere quanto avrebbero meritato per talento e dedizione.

Lo svizzero e lo spagnolo si trovano appaiati attualmente a quota 20 Major, con tre lunghezze di vantaggio sul numero 1 del mondo Novak Djokovic. Il fenomeno serbo, che ha pagato a carissimo prezzo la clamorosa squalifica agli US Open, ha però buonissime chance di superare il record all-time di settimane in vetta al ranking ATP.

Djokovic e Nadal torneranno a darsi battaglia agli Australian Open dall’8 febbraio, mentre bisognerà attendere ancora un pochino per rivedere Federer in campo. Carlos Alcaraz, uno dei prospetti più luminosi in ottica futura, non ha mai nascosto la sua ammirazione verso i tre mostri sacri.

L’iberico è recentemente diventato il primo giocatore nato nel 2003 a staccare il pass per il main draw in uno Slam. Intervistato da Marca, il pupillo di Juan Carlos Ferrero ha ribadito la sua intenzione di raggiungere il vertice della classifica.

Alcaraz: "Mi sto abituando ai ritmi della quarantena"

“Quando mi capita di guardare i video della finale degli Australian Open 2012 tra Rafael Nadal e Novak Djokovic, o quelli della finale del 2017 tra Roger Federer e Rafael Nadal, si alimenta dentro di me il desiderio di giocare quel tipo di match epici un giorno” – ha dichiarato.

Carlos Alcaraz è uno dei 72 giocatori costretti all’isolamento a Melbourne dopo i recenti casi di positività emersi sui voli charter per l’Australia. Il 17enne ha rivelato che – con il passare del tempo – si sta abituando ai ritmi della quarantena.

“All’inizio è stato devastante, soprattutto quando pensavo ai giorni che ancora restavano per finire la quarantena. Non sapevo se sarei stato in grado di resistere. Con il passare dei giorni, devo ammettere che me la sto cavando sempre meglio” – ha concluso il numero 142 ATP.