Alcaraz ricorda l'allenamento con Federer a Wimbledon



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Alcaraz ricorda l'allenamento con Federer a Wimbledon

Grazie alle tre vittorie ottenute durante il torneo di qualificazione degli Australian Open, Carlos Alcaraz è diventato il primo tennista classe 2003 a guadagnare l’accesso al main draw di un torneo del Grande Slam.

Il giocatore spagnolo è considerato uno dei migliori talenti della Next Gen e lo scorso anno si è messo in mostra soprattutto nel circuito Challenger. Alcaraz ha infatti vinto tre tornei in questa categoria e giocato un tennis di altissimo livello.

L’allievo di Juan Carlos Ferrero è uno dei 72 atleti costretti ad una quarantena ancora più restrittiva dopo le positività riscontrate su tre dei numerosi voli diretti verso Melbourne. In un’intervista al quotidiano Marca, Alcaraz ha parlato del suo amore per il tennis e dei suoi obiettivi in questo 2021.

Alcaraz: "L'obiettivo è terminare il 2021 in top 50"

“Amo il tennis. Ho sognato molte volte di essere il numero uno del mondo e di giocare partite storiche. Guardo le partite di Roger Federer, Novak Djokovic e Rafael Nadal a Wimbledon e mi immagino in quel contesto.

È speciale giocare tornei sull’erba. Obiettivi? L’obiettivo che ci siamo prefissati è quello di terminare la stagione in top 50. Mi piacerebbe inoltre disputare il Masters 1000 di Madrid e il torneo di Barcellona.

Sarebbe fantastico allenarmi con Rafa e Novak” . Alcaraz ha anche ricordato il giorno in cui riuscì ad allenarsi con Federer. “Ero ancora molto timido e non conoscevo bene l'inglese, quindi non mi sono avvicinato a lui” .

Ferrero ha invece cosi parlato dei progressi fatti dal suo giovane talento. " Aver iniziato l’anno con il piede giusto è una cosa positiva. A questi livelli, tutti gli avversari sono insidiosi. Abbiamo affrontato un periodo difficile, ed averlo superato ci dà la giusta carica per affrontante al meglio il primo Slam della carriera di Carlos.

Il nostro obiettivo era superare la fase di qualificazione, ma tutte le partite sono complicate a questo livello. Avrebbe potuto perdere la prima partita, ma è riuscito a prevalere sugli avversari proprio nei momenti più complicati.

Sono molto contento della sua ultima prestazione. Ha giocato senza tensione ed ha attaccato molto non concedendo opportunità a Dellien" .