Ferrero: "Rafael Nadal è più forte mentalmente di Federer e Djokovic"



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Ferrero: "Rafael Nadal è più forte mentalmente di Federer e Djokovic"

L’Australian Open è ormai alle porte. Il primo Slam dell’anno si disputerà dall’8 al 21 febbraio e vedrà in campo i migliori tennisti del circuito. Tra questi, mancherà Roger Federer.

Il campione svizzero ha deciso di non raggiungere l’Australia per recuperare al 100% dal punto di vista fisico e non trascorrere troppo tempo lontano dalla sua famiglia. I favoriti, quindi, saranno ancora una volta Novak Djokovic e Rafael Nadal, che proprio con lo svizzero sono in piena corsa nella lotta al primato Slam.

Federer e Nadal sono attualmente a quota 20 Major; mentre Djokovic, che potrebbe presto diventare il numero uno più longevo della storia del tennis, è fermo a 17 e non ha nessuna intenzione di fermarsi.

Ferrero: "Nadal è il tennista più forte mentalmente"

Juan Carlos Ferrero, ex numero uno del mondo ed attuale allenatore del giovane talento spagnolo Carlos Alcaraz, ha voluto esprimere il suo punto di vista sui Big 3 in una recente intervista.

“I Big Three sono sicuramente i tre giocatori più forti della storia” , ha dichiarato lo spagnolo. “Djokovic è sicuramente quello più compatto tra i tre, fisicamente soffre poco. È un atleta incredibile ed ha grande flessibilità.

Gioca bene su tutte le superfici ed è uno dei pochi tennisti che ha messo in difficoltà Nadal dal punto di vista mentale. Rafa è forte fisicamente ed il migliore dei tre mentalmente” . Ferrero ha infine parlato del suo allievo, che giocherà il suo primo Slam agli Australian Open grazie alle tre importanti vittorie ottenute la scorsa settimana.

“Siamo molto felici. Aver iniziato l’anno con il piede giusto è una cosa positiva. A questi livelli, tutti gli avversari sono insidiosi” , ha dichiarato Ferrero a Punto de Break.“Abbiamo affrontato un periodo difficile, ed averlo superato ci dà la giusta carica per affrontante al meglio il primo Slam della carriera di Carlos.

Il nostro obiettivo era superare la fase di qualificazione, ma tutte le partite sono complicate a questo livello. Avrebbe potuto perdere la prima partita, ma è riuscito a prevalere sugli avversari proprio nei momenti più complicati.

Sono molto contento della sua ultima prestazione. Ha giocato senza tensione ed ha attaccato molto non concedendo opportunità a Dellien" .