Qureshi: "Roger Federer, Nadal e Djokovic si nutrono dell'energia dei fan"



by   |  LETTURE 1344

Qureshi: "Roger Federer, Nadal e Djokovic si nutrono dell'energia dei fan"

Anche il tennis ha dovuto fare i conti con le gravi conseguenze della pandemia globale. Dopo i sei mesi di sospensione di entrambi i circuiti, la maggiore parte dei tornei sono stati organizzati senza che il pubblico potesse essere presente.

Il Roland Garros è riuscito ad ospitare 1000 spettatori al giorno, una cifra irrisoria rispetto agli standard abituali del secondo Slam stagionale. Nonostante le rigide misure imposte dal governo, gli Australian Open mirano a raggiungere una capienza del 50% per l’Happy Slam, che andrà in scena tra poco meno di un mese per consentire a tutti i giocatori di effettuare le due settimane di quarantena obbligatoria.

Novak Djokovic e Rafael Nadal si sono adeguati piuttosto bene alla nuova atmosfera creata dalle arene vuote, mentre Roger Federer ha saltato quasi tutta la scorsa stagione per via di un doppio intervento al ginocchio destro.

Il 20 volte campione Slam ha deciso di rinunciare anche agli Australian Open 2021, saltando così la trasferta australiana per la prima volta nelle ultime 23 edizioni. Intervenuto nell’ultima edizione di ‘The Epic Show’, lo specialista del doppio Aisam-ul-Haq Qureshi ha analizzato come il pubblico abbia un ruolo significativo nel tennis e nello sport in generale.

Qureshi: "Il tennis non può resistere a lungo senza i fan"

“Ci sono circa 140 paesi che ospitano almeno un torneo di tennis. Gli organizzatori di tornei importanti come l’Australian Open, il Roland Garros, Wimbledon e gli US Open guadagnano una buona fetta delle loro entrate dai biglietti.

Non credo che il tennis possa resistere a lungo senza i fan” – ha spiegato il pakistano. Il finalista degli US Open 2010 ha citato poi l’esempio dei Big 3: “Ho ascoltato molte volte le interviste di Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic, e posso dire che questi giocatori si nutrono dell’energia dei fan.

Sia Federer che Nadal potrebbero vivere tranquillamente in qualsiasi parte del mondo. Quando ho chiesto a Roger dove gli piacerebbe vivere dopo il ritiro, mi ha risposto ‘in Svizzera’ senza alcuna esitazione”.