Lo storico agente parla di Roger Federer: "È un essere umano straordinario"



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Lo storico agente parla di Roger Federer: "È un essere umano straordinario"

Agente di Roger Federer dal 2005, Tony Godsick, immancabile figura di riferimento per lo svizzero e presente sulla sua panchina in quasi tutti i tornei, ha recentemente risposto ad alcune domande sul proprio assistito durante un’intervista rilasciata alla rivista Dartmouth, che nel suo ultimo numero gli ha dedicato un importante approfondimento.

Godsick ha parlato di Federer e della sua personalità, sottolineando anche il grande rapporto che ormai si è instaurato fra i due e che da tanti anni ha travalicato gli aspetti professionali, rendendo quello fra Roger e Tony un sodalizio non solo vincente ma quasi famigliare.

Godsick ha per l’appunto marcato la grande umanità del venti volte campione slam, che lo rende un ragazzo sempre piacevole e soprattutto amato da tutti nel proprio ambiente di lavoro e dunque nel circuito: “Roger è un essere umano straordinario quando si tratta di relazioni.

Poche persone sono così coinvolgenti e carismatiche come lui. Questo lo rende anche molto divertente e piacevole" - ha detto il suo storico agente.

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Durante l’intervista si è poi virato anche sul tema economico, che di fatto rappresenta la principale voce della carriera di Federer di competenza diretta di Godsick.

Quest’ultimo ha rimarcato una notizia che già qualche settimana fa era stata confermata dai principali media internazionali e cioè che il campione elvetico è stato il tennista più pagato del pianeta, con un guadagno di non meno di 106 milioni di dollari.

La straordinarietà di questo dato, che avvalora ancora di più l’idea che Roger sia amato indipendentemente dalle sue apparizioni su un campo da tennis, sta nella coincidenza con una stagione quasi senza tennis per lo svizzero, che infatti ha partecipato ad un solo torneo, a Melbourne a gennaio, perdendo in semifinale dal futuro campione Nole Djokovic.

Una testimonianza che, come detto, mostra al grande pubblico come il 39enne di Basilea abbia raggiunto una popolarità che riesce a prescindere dai suoi risultati a breve termine. Roger tornerà sicuramente in campo nel 2021 anche se non filtrano notizie sulla tanto attesa data del rientro.

Probabile una sua partecipazione a Miami, mentre molto basse sono le quote che lo vedono presente durante la stagione sulla terra rossa. Gli appuntamenti che più contano quest’anno per lo svizzero arriveranno invece questa estate con Wimbledon prima e i giochi di Tokyo poco dopo.