Wolf su Roger Federer: "Quando l'ho conosciuto mi è sembrato una persona molto umile"



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Wolf su Roger Federer: "Quando l'ho conosciuto mi è sembrato una persona molto umile"

Oltre ad essere considerato uno dei più grandi tennisti della storia del tennis, lo svizzero Roger Federer viene spesso apprezzato per ciò che fa al di fuori del campo da gioco. Lui si preoccupa molto per gli altri tennisti e non si è mai tirato indietro quando si tratta di aiutare gli altri più giovani, magari fornendogli consigli poi rivelatosi sempre molto preziosi.

Il 20 volte campione di titoli del Grande Slam verrà inoltre ricordato come il tennista più popolare di sempre, molto di più rispetto ai grandi rivali di quest'epoca Novak Djokovic e Rafael Nadal.

Sono ormai mesi che l'ex numero uno al mondo non partecipa ad un incontro di tennis e la sua ultima sfida ufficiale risale addirittura alla semifinale degli Australian Open del 2020, quella persa contro il numero uno al mondo Novak Djokovic.

Una decina di giorni fa Roger Federer ha annunciato che non parteciperà all'Australian Open 2021, rinunciando così alla trasferta australiana per la prima volta nelle ultime 23 edizioni.

Le parole di J.J.

Wolf su Roger Federer

In una recente intervista ai microfoni del sito ufficiale Atp, il giovane americano J.J. Wolf ha ricordato il suo primo allenamento con Roger Federer, momento che lo ha sicuramente aiutato a credere di più nei suoi mezzi.

Wolf non è il primo tennista a confessare la sua grande ammirazione per il campione elvetico visto che in passato ne hanno parlato estasiati anche Top ten del calibro di Stefanos Tsitsipas, Alexander Zverev e Matteo Berrettini.

Ecco le parole di Wolf: "Ho avuto modo di allenarmi con uno dei miei più grandi idoli. Ero nervoso, ma ci siamo allenati per oltre un'ora e poi ci siamo seduti per circa 30 minuti. Abbiamo parlato un po' e mi ha dato qualche consiglio, per un ragazzo come me significa tantissimo questa cosa.

Ho avuto modo di parlare con un uomo decisamente fuori dal comune, credo che parliamo di una persona straordinaria. Mi ha detto di osservarlo e che alla fine lui è solo un ragazzo normale, Roger è un ragazzo normale ma con risultati incredibili.

È così tanto con i piedi per terra, mi ha subito fatto venire voglia di continuare ad allenarmi per migliorare"