Ker: "Roger Federer aveva un rovescio debole, bastava inchiodarlo lì"



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Ker: "Roger Federer aveva un rovescio debole, bastava inchiodarlo lì"

Pur disponendo di un talento naturale fuori dal comune, Roger Federer ha dovuto lavorare parecchio per raggiungere il vertice del ranking mondiale. L’ex numero 1 del mondo ha cambiato la sua strategia di gioco anche dopo aver superato i 30 anni, optando per l’adozione di una racchetta dall’ovale più ampio e cercando di prendere la rete più spesso.

Il fenomeno svizzero si è aggiudicato altri tre Slam a cavallo tra il 2017 e il 2018, oltre a sfiorare un trionfo incredibile a Wimbledon 2019 che lo avrebbe proiettato a 21 titoli dello Slam. In una recente intervista concessa al sito dell’ATP, Lucas Arnold Ker (ex numero 88 del mondo) ha raccontato la sua vittoria su Re Roger a Gstaad nel 2004, quando l’elvetico era ancora in fase di assestamento nel circuito maggiore.

Nonostante Federer avesse conquistato Wimbledon solo qualche giorno prima, l’argentino si impose grazie allo score di 6-4 6-4. Il sudamericano ha ammesso che – all’epoca – non avrebbe mai immaginato che il basilese sarebbe diventato un’icona a livello globale.

Ker: "Non pensavo che Federer sarebbe diventato il GOAT"

“Non avrei mai pensato o immaginato che Federer sarebbe diventato uno dei migliori della storia, proprio no. È incredibile che sia progredito così tanto come giocatore fino a raggiungere la vetta del tennis mondiale” – ha spiegato Ker.

“All’epoca Roger aveva un buon servizio, un ottimo dritto ma il suo rovescio era molto debole, per niente efficace. Ricordo di averlo inchiodato lì per tutto il match e questo fattore mi ha consentito di batterlo agevolmente in due set” – ha proseguito.

Il 20 volte campione Slam non sarà ai nastri di partenza degli Australian Open 2021, saltando così l’Happy Slam dopo 23 partecipazioni consecutive. Nelle ultime ore è giunta la notizia che sarà assente anche la leggenda australiana Rod Laver.

“Ho deciso di restare a casa quest’anno e di non recarmi agli Australian Open. Non vedo l’ora di vedere il tennis da casa mia, avrò un posto virtuale in prima fila” – ha twittato l’11 volte campione Slam.