Soderling: “Federer l’avversario più difficile che abbia mai incontrato”



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Soderling: “Federer l’avversario più difficile che abbia mai incontrato”

Prima dell’inizio del Roland Garros 2009, lo svedese Robin Soderling aveva raggiunto al massimo il terzo turno in un torneo del Grand Slam. A Parigi si presentò come 23° testa di serie, dopo aver perso nella terza partita degli Internazionali BNL d’Italia contro Rafael Nadal, con il durissimo punteggio di 6-1 6-0.

Al Bois de Boulogne sconfisse Kevin Kim, Denis Istomin e David Ferrer, prenotandosi così per la rivincita con Nadal. Lo spagnolo era il netto favorito della sfida, ma il giocatore di Tibro lo sorprese in quattro set, infliggendo la primissima sconfitta a Rafa a Parigi.

In semifinale superò in una dura battaglia terminata al quinto parziale il cileno Fernando Gonzalez, accedendo così alla sua prima finale Major. Ad aspettarlo lo svizzero Roger Federer, reduce da un durissimo scontro con Juan Martin del Potro.

A trionfare fu il campione di Basilea in tre set, nella sua prima – e fino ad oggi unica – vittoria in quel di Parigi.

Robin Soderling: “Fu davvero dura”

Ricordando quell’incontro andato in scena più di dieci anni fa, lo svedese ha detto a ‘The Functional Tennis Podcast’: “Ci ho provato, ma per me era molto dura dal punto di vista mentale, si trattava anche della mia prima finale in un evento del Grand Slam, tutto è successo così velocemente.

Lui aveva molta più esperienza. Roger è sempre stato l’avversario più difficile che abbia mai affrontato. Contro di lui posso dire di aver giocato bene solo in un paio di occasioni. Ti fa sentire a disagio in campo”.

La prima ed unica vittoria di Soderling ai danni di Federer arriverà l’anno successivo, nei quarti di finale della nuova edizione del Roland Garros: “Quello è stato probabilmente il mio miglior match a Parigi, ho giocato alla grande contro Rafa ma credo ancora meglio contro Roger.

Sono anche stato un po’ fortunato perché le condizioni erano quelle pesanti di una giornata piovosa”. Dopo aver battuto Federer, Soderling raggiunse infatti la finale ma non fu in grado di ripetere l’impresa dell’anno precedente: Nadal lo superò per 6-2 6-2 6-4.

“Roger gioca molto veloce”, ha proseguito lo svedese, “per questo ho sempre problemi con i miei colpi lunghi e i miei colpi potenti. Non avevo tempo per attuare il mio gioco pesante, ma quando le condizioni erano più lente per me le cose si facevano più semplici.

In questo modo avevo un poco più di tempo e avevo la possibilità di colpire abbastanza forte, perciò quella fu la giornata perfetta per me per sconfiggere Roger”. Photo Credit: Tennis365.com