Dimitrov: "La vittoria agli Us Open contro Roger Federer il mio ricordo più bello"



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Dimitrov: "La vittoria agli Us Open contro Roger Federer il mio ricordo più bello"

Benedizione o maledizione? Difficile dirlo, certamente la carriera di Grigor Dimitrov non ha seguito per nulla il solco tracciato da Roger Federer, sebbene nei primi anni di circuito il tennista bulgaro sia stato tante volte accostato al campione elvetico per mille motivi, dallo stile classico al rovescio a una mano, dal movimento del servizio alla predilezione per un gioco offensivo fatto di slice e grandi accelerazioni.

Tuttavia, essere affiancato a un nome di quella potenza evocativa con il tempo si è rivelata un’arma a doppio taglio. Ma nonostante ciò, accantonata questa sua particolarità, il bulgaro è riuscito col lavoro e con il suo grande talento a costruirsi una carriera di tutto rispetto che lo ha portato a entrare nei primi 8 giocatori del mondo e a conquistare il titolo di Maestro alle ATP Finals di Londra nel 2017, anno della sua grande consacrazione.

Ed è stato proprio quando ha toccato l’apice che il bulgaro non ha saputo mantenere la rotta. Gli infortuni e qualche scelta sbagliata ne hanno minato la continuità, facendolo scendere in classifica e di rendimento.

Interrogato a lungo dalla stampa monegasca, Grigor Dimitrov ha voluto tornare sull’argomento Federer, rivelando come il suo migliore ricordo su un campo da tennis sia legato al 20 volte campione slam.

Dimitrov ha ancora nel cuore la vittoria contro il suo idolo

Alla domanda su quale sia stata la vittoria a cui era più legato, il bulgaro non ha esitato e ha scelto il quarto di finale degli Us Open del 2019 in cui sconfisse proprio Roger Federer in cinque set con il punteggio di 3/6, 6/4 3/6 6/4 6/2.

“Indubbiamente scelgo la partita degli Us Open 2019, è la mia unica vittoria contro Federer e rimarrà impressa nella mia memoria per l'eternità. Tutto è stato incredibile, il match in sé, ma anche il valore simbolico di poterlo conquistare in 5 set a New York, a tarda notte, in un'atmosfera così speciale.

Ho avuto altri importanti successi nella mia carriera ma sono certo che questo sia sopra tutti gli altri, è quello che mi ha segnato di più” – ha dichiarato il 29enne bulgaro.