Annacone: "Mirka ha avuto un ruolo fondamentale nella carriera di Roger Federer"



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Annacone: "Mirka ha avuto un ruolo fondamentale nella carriera di Roger Federer"

Dopo aver dominato per tantissimi anni il circuito maschile, Roger Federer ha iniziato ad apportare i primi cambiamenti al suo tennis nel 2010, dopo le eliminazioni premature rimediate sia al Roland Garros che a Wimbledon.

Il 20 volte campione Slam ha deciso di ingaggiare Paul Annacone, ex allenatore di Pete Sampras, insieme al quale sarebbe tornato a vincere Wimbledon due anni dopo in finale su Andy Murray. L’ex numero 1 del mondo avrebbe sfiorato anche la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra, ma una semifinale estenuante contro Juan Martin del Potro gli impedì di giocarsi fino in fondo le sue carte contro Murray.

La collaborazione tra Federer e Annacone si è interrotta alla fine del 2013, l’anno peggiore della carriera dello svizzero a causa di un infortuno alla schiena. Intervenuto nel podcast ‘Tennis with an Accent’, il coach americano ha rivelato la grande importanza di Mirka per il successo della leggenda di Basilea.

Annacone: "Nessuno capisce il gioco meglio di Mirka"

“Io e Roger Federer abbiamo trascorso alcune settimane insieme prima dell’inizio della collaborazione, per vedere se avrebbe funzionato” – ha esordito Annacone.

“Già conoscevo lui, Mirka e Severin, ci eravamo incontrati in giro per il tour. Le prime volte siamo andati a cena con Mirka e Roger per parlare di tennis e di tante altre cose. Nessuno conosce il gioco meglio di Mirka, visto che è stata anche lei una giocatrice professionistica” – ha aggiunto.

Annacone è sceso poi nel dettaglio su come si è fatto strada all’interno del team Federer: “Trascorrevo molto tempo insieme a Severin Luthi, cercando di imparare come funzionavano le cose. Tony Godsick, il suo agente, è stato davvero straordinario nell’aiutarmi a capire rapidamente la situazione.

Pierre Paganini è ancora oggi nel team di Federer e si è sempre occupato magnificamente della sua preparazione atletica. Si trattava davvero di assorbire tutte le informazioni su come funzionavano le cose e prendere appunti mentali su come aggiungere nuovi elementi. Ne ho discusso con tutti loro, da Roger a Mirka, passando per Severin o Pierre”.