Pat Cash: "Amo guardare Federer, ma non è il migliore del suo tempo. Vi svelo chi è"



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Pat Cash: "Amo guardare Federer, ma non è il migliore del suo tempo. Vi svelo chi è"

È tempo di archiviare un altro decennio di grande tennis, fagocitato dalle prodezze e dalla personalità dei grandi protagonisti del circuito, Federer, Nadal e Djokovic, capaci di migliorare ogni record e frantumare qualsiasi primato.

I discorsi su di loro e sulla loro rivalità sono infiniti. Tante le parole, ricchissime le statistiche che li vedono primeggiare. Un’ultima illustre opinione viene dall’Australia, sede del primo slam della stagione (salvo tristi e imprevedibili cambi di programma) e a regalarcela è Pat Cash, ex numero quattro del mondo e campione di Wimbledon nel 1987.

Cash è sempre stato un attento osservatore del circuito fin da quando ha appeso la racchetta al chiodo nel 1997 e le sue numerose apparizioni televisive come inviato e opinionista non hanno fatto altro che allenare il suo occhio critico e da buongustaio del tennis.

In un’intervista rilasciata a Puntodebreak, l’ex campione slam ha espresso una sua personale opinione in merito alla gerarchia dei Big Three, sottolineando come Roger Federer, in questa epopea di fenomeni, sia il tennista che più ama guardare, ma al tempo stesso sentenziando invece come Nole Djokovic rappresenti secondo lui il tennista più performante.

Ecco le parole del tennista australiano

“Se devo scegliere chi mi piace guardare di più, dico Federer, mentre il secondo che amo ammirare è Nadal. Ma se devo scegliere il miglior giocatore, scelgo Djokovic, è chiaro.

È un mostro. Può battere gli altri due sulle loro migliori superfici. Molte persone dicono che Federer è il miglior giocatore di sempre, ma secondo me è forse il secondo ai suoi tempi. Dunque credo sia difficile che possa essere considerato il migliore della storia se non è il migliore del proprio tempo” – ha dichiarato Cash.

Parole che possono far discutere, discorsi che senza dubbio racchiudono alcune verità, ma che non troveranno forse mai conferma. E il bello è proprio questo: ognuno ha la propria idea, ognuno vede il tennis secondo i proprio canoni, ma tutti coloro che amano questo sport non possono esimersi dall’inchinarsi di fronte a queste tre leggende, che tanto ci fanno dibattere, ma che hanno raccontato con le loro gesta e la loro straordinaria passione un decennio di grande tennis.