Casper Ruud rivela: “Ecco cosa significa affrontare Roger Federer”



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Casper Ruud rivela: “Ecco cosa significa affrontare Roger Federer”

Chi non sarebbe nervoso, sapendo di dover sfidare a breve Roger Federer? Neanche i professionisti possono sottrarsi ad un po’ di tensione, soprattutto quando l’avversario è un pluricampione Slam ed un’icona mondiale del nostro sport.

Tutto ciò vale anche per il giovane norvegese Casper Ruud, attuale numero 27 del mondo, che in una nuova intervista pubblicata tra gli altri da EssentiallySports ha raccontato la sua esperienza con Federer. I due si sono sfidati l’anno scorso, al terzo turno del Roland Garros.

Ruud: “Impossibile non pensare”

Il ventiduenne di Oslo ha detto: “Ricordo che prima di scendere in campo con Federer ho avuto qualche difficoltà a dormire, la notte precedente. Quando ti sdrai con la testa sul cuscino, ecco che arrivano tutti i pensieri.

Nel momento in cui ti trovi contro un giocatore come Federer, la pressione è enorme”. La partita si concluse per tre set a zero in favore di Roger, che fu sconfitto in semifinale pochi giorni dopo da Rafael Nadal.

Ruud, classe 1998, ha vinto il suo primo titolo ATP lo scorso febbraio a Buenos Aires, quando ha battuto nell’ultimo match Pedro Sousa. Quest’anno ha fatto finale anche a Santiago del Cile, superato però da Thiago Seyboth Wild.

Il norvegese ha continuato spiegando: “E’ il momento della giornata in cui più rifletto su quanto accadrà nelle ventiquattrore successive. Perciò, quando affronti la persona considerata la più grande leggenda nella storia del nostro sport, è ovvio che tu sia un po’ nervoso.

Non è stato facile addormentarsi”. Il miglior risultato conseguito da Ruud nei tornei del Grand Slam è appunto il terzo turno, disputato due volte a Parigi e una volta agli Us Open. Casper è l’unico giocatore norvegese nella top 300 del ranking mondiale: dopo di lui viene Viktor Durasovic, oggi al numero 338 ATP.

Nell’ultima edizione del torneo di Roma, Ruud ha avuto la possibilità di affrontare in semifinale anche il numero uno del mondo Novak Djokovic. Il serbo ha avuto la meglio in due set, ma si è trattato di un ottimo risultato per il norvegese che non si era mai spinto così lontano in un evento Masters 1000. Photo Credit: Volture