Ferrari: "Maradona era emozionatissimo quando ha incontrato Roger Federer"



by   |  LETTURE 9485

Ferrari: "Maradona era emozionatissimo quando ha incontrato Roger Federer"

La morte di Diego Armando Maradona ha gettato nello sconforto milioni di fan in tutto il mondo. Il ricordo di uno dei più grandi atleti di sempre ha reso ancora più triste un anno già di per sé tragico e sconvolgente.

La passione dell’argentino per il tennis è nota da sempre, così come la sua sconfinata ammirazione per Roger Federer. Jorge Ferrari, un fotografo residente negli Emirati Arabi Uniti, era presente quando Maradona ha incontrato il 20 volte campione Slam al Dubai Duty Free Tennis Championships nel 2013.

Durante il tour di esibizioni in Sudamerica lo scorso anno, il fenomeno svizzero ha ricevuto un bellissimo messaggio da Diego, che lo definiva il più grande tennista di ogni epoca. Di fronte ad uno dei suoi idoli di infanzia, l’ex numero 1 del mondo non era riuscito a trattenere le lacrime promettendo di tornare ancora a Buenos Aires in futuro.

Diversi tennisti – inclusi Rafael Nadal, Novak Djokovic e Diego Schwartzman – hanno speso bellissime parole per Maradona sui social negli ultimi giorni. Schwartzman ha raccontato come i suoi genitori lo abbiano chiamato Diego in onore del più grande calciatore mai esistito.

Ferrari: "Maradona era in soggezione"

"Era venuto a vedere Roger Federer. Alla fine della partita, voleva incontrarlo” – ha raccontato Ferrari. “Siamo andati insieme al lui nel tunnel che porta allo stadio, in cui ci sono tutte le foto dei campioni del torneo.

Lui si fermava in continuazione per baciare le foto di Federer. Quando Roger è arrivato dopo la fine del match, Maradona stava quasi per scoppiare a piangere. Lo ha abbracciato e baciato più volte. Sembrava davvero in soggezione davanti a Federer.

Di solito questo non avviene quando si incontrano due leggende simili. Era Maradona che incontrava Federer, due miti. Diego era super eccitato come se fosse un bambino che vedeva per la prima volta il suo idolo” – ha aggiunto con un pizzico di emozione. Un aneddoto che la dice lunga sull’infinita umanità del ‘Pibe de Oro’.