Mathieu: "Neppure Roger Federer sa cosa aspettarsi dal suo ritorno"



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Mathieu: "Neppure Roger Federer sa cosa aspettarsi dal suo ritorno"

11 mesi lontano dai campi sono un pesante macigno anche per Roger Federer, forse il più grande tennista di ogni epoca. Il 39enne svizzero non gioca un match ufficiale dalla semifinale degli Australian Open 2020, quando si arrese in tre set al futuro campione Novak Djokovic.

In pochi immaginavano che il fuoriclasse di Basilea si sarebbe sottoposto a due operazioni al ginocchio destro e non avrebbe disputato più una partita nel resto della stagione. La complessa situazione legata alla pandemia globale ha inciso sulla decisione del 20 volte campione Slam, che – come già era avvenuto nel 2016/2017 – non ha voluto forzare i tempi di recupero per tornare al massimo della forma.

L’ex numero 1 del mondo dovrebbe rientrare agli Australian Open, che potrebbero essere rimandati di un paio di settimane per consentire ai giocatori di arrivare in Australia e sottoporsi alla quarantena obbligatoria.

In una recente intervista, l’ex stella francese Paul-Henri Mathieu ha illustrato come il ritorno in campo di Federer sarà un’incognita, e che nemmeno l’elvetico sa cosa aspettarsi dal futuro.

Mathieu: "Questo lungo stop non è un vantaggio per Federer"

“Nessuno può sapere quale sarà l’impatto di Roger Federer una volta tornato in campo.

Di certo, questo lungo stop non rappresenta un vantaggio. In tutta franchezza, credo che nemmeno lui sappia cosa aspettarsi. Quando ti fermi per così tanto tempo, soprattutto a quell’età, non sai come ti sentirai quando ricomincerai a giocare” – ha spiegato il transalpino, che non ha mai battuto Federer nei sette precedenti.

“Anche se Roger Federer ha uno stile di gioco che gli permette di accorciare gli scambi, mi sembra complicato riuscire a farlo per un intero torneo e al meglio dei cinque set” – ha aggiunto. Mathieu ha commentato anche l’ennesimo trionfo di Rafael Nadal al Roland Garros: “Il formato 3/5 è un vantaggio enorme per Nadal sulla terra.

Ha un margine superiore e si stanca meno dei suoi avversari. Può anche perdere un set, ma sa di poter recuperare. Più lungo è l’incontro, più aumentano le sue chance di prevalere”.