Maradona-Federer: dal primo storico incontro al videomessaggio di Buenos Aires



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Maradona-Federer: dal primo storico incontro al videomessaggio di Buenos Aires

Quando pensi al tennis, nella maggior parte dei casi, la tua mente si catapulta sul Campo Centrale di Wimbledon e si ferma a ripercorrere le imprese sportive compiute negli anni da Roger Federer. Quando pensi al calcio, invece, è impossibile non ricordare il talento assoluto di Diego Armando Maradona che con il Napoli e l’Argentina ha emozionato tutto il mondo.

È proprio l’essenza dello sport a legare due delle leggende che hanno saputo rappresentare nel migliore dei modi per i propri beniamini un punto fermo, una sicurezza ed una passione senza confini.

Il primo incontro tra Roger Federer e Diego Armando Maradona

Diego Armando Maradona è morto ieri pomeriggio a causa di una crisi cardio-respiratoria e nel cuore di molte persone si è aperta una ferita difficilmente sanabile.

Proprio per questo, vogliamo ricordare due degli episodi che hanno visto come protagonisti questi due immensi campioni. Il primo riguarda la visita di Maradona alle ATP Finals di Londra nel 2011. “Maradona è venuto a vedermi nel 2011 ai Masters di Londra, non sapevo come si sarebbe svolto il nostro incontro.

Aveva le lacrime agli occhi, Diego è molto emotivo e simpatico. Quel giorno sembrava stesse incontrando il suo eroe, quando per me lui era un idolo. Era quasi una situazione invertita, la situazione era un po'strana" , raccontò Federer dopo aver incontrato il suo idolo.

Il secondo è probabilmente quello più toccante, perché Maradona riuscì a far piangere Federer. In occasione dell’esibizione giocata a Buenos Aires, il campione svizzero ricevette un videomessaggio molto forte dall’argentino.

“Ciao maestro, macchina, come mi piace chiamarti. Sei stato, sei e sarai sempre il più grande, Non c'è nessuno come te. Se hai qualsiasi problema nel nostro Paese puoi chiamarmi e dirmi cosa ti serve. Un bacio grande a tua moglie e ai tuoi figli.

Sei il più grande di sempre" . Durante la visione, il venti volte campione Slam non potè fare altro che piangere e ringraziare Maradona.