Djokovic può comunque sorridere: a Marzo abbatterà il record di Roger Federer



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Djokovic può comunque sorridere: a Marzo abbatterà il record di Roger Federer

La sconfitta di Novak Djokovic in seminale a Londra contro Dominic Thiem sarà dura da mandar giù per il campione serbo, soprattutto dopo una ripresa dalla pausa forzata che si è rivelata a tinte più scure che luminose.

Nonostante Nole abbia comunque conquistato uno Slam e concluso l'anno per la sesta volta al primo posto della classifica, una vittoria alle ATP Finals sarebbe stata molto importante per lui, in quanto avrebbe legittimato il suo status di miglior tennista della stagione anche nei fatti e non solo nei numeri del ranking; ma non solo, infatti chiudere l'anno con un tale e prestigioso successo avrebbe contribuito a lenire quelle piccole ferite extra campo che hanno inevitabilmente segnato la stagione del 17 volte campione slam.

Tuttavia, nonostante questo, Djokovic ha comunque i suoi buoni motivi per sorridere: infatti il serbo, salvo soprese quasi impossibili, riuscirà a infrangere uno dei record più sacri di sua maestà Roger Federer.

Il campione elvetico infatti gode del record all time di settimane passate a guidare la classifica ATP (310), ma la rincorsa di Nole, sostenuta dal congelamento del ranking durante la Pandemia, sembra essersi quasi conclusa.

A marzo Nole sarà il primatista in questo speciale record

I tifosi dello svizzero sono infatti già consapevoli che l’aggancio di Djokovic è solo questione di poche settimane, anzi, l’aritmetica ha già previsto che il giorno dello storico e al tempo stesso impensabile sorpasso sarà l’8 marzo 2021, cioè la settimana seguente al ritorno al vecchio sistema di punteggio.

Fino alla settimana precedente infatti il ranking sarà ancora congelato e qualsiasi risultato di Nole sarà comunque ininfluente ai fini della classifica (ricordiamo che il serbo difende il titolo a Melbourne, ammesso che il torneo si giocherà nelle consuete due settimane di fine gennaio).

Djokovic, che ha totalizzato finora 301 settimane, ha un divario di più di duemila punti da Rafa Nadal, il secondo giocatore del mondo, il quale tuttavia potrebbe soltanto aggiungere 1640 punti durante la prima fase della stagione, il che rende impossibile per il maiorchino un tentativo di aggancio.

Roger attente che il destino ineluttabile si compia, consapevole però che il suo grande obiettivo sarà quello di tornare competitivo e di dimostrare a tutto il mondo del tennis che la sua stella continuerà a brillare per sempre nel cielo dei campioni, oltre la statistica e oltre la classifica.