Zio Toni: "Messi può essere paragonato sia a Roger Federer che a Rafael Nadal"



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Zio Toni: "Messi può essere paragonato sia a Roger Federer che a Rafael Nadal"

L’incredibile successo di Rafael Nadal in tenera età è stato spesso attribuito alle sapienti mani di suo zio Toni. Contrariamente alle aspettative della vigilia, il fenomeno spagnolo ha ottenuto grandissimi successi anche una volta superati i 30 anni e ha appena eguagliato il record di 20 Slam del suo eterno rivale Roger Federer.

Per la quarta volta nella sua carriera, l’ex numero 1 del mondo ha vinto il Roland Garros senza cedere nemmeno un set, oltre a togliersi la soddisfazione di demolire in finale Novak Djokovic. L’ennesimo trionfo del maiorchino a Parigi ha riacceso anche il dibattito relativo al GOAT, con le due tifoserie che sono tornate a scatenarsi sui social.

In una recente intervista a Marca, Toni Nadal ha effettuato un interessante paragone fra lo stile di gioco di Lionel Messi e quello di Federer e Nadal. Negli ultimi giorni, si è diffusa l’indiscrezione secondo cui Toni potrebbe assumere presto un incarico nella nuova dirigenza dell’FC Barcellona.

Zio Toni: "Nadal non sa soltanto correre"

“Messi è stato il migliore al mondo per 12-13 anni, facendo cose incredibili e segnando gol assolutamente pazzeschi” – ha spiegato zio Toni. “Onestamente, non so come si possa giocare meglio di lui.

È paragonabile a Rafael Nadal? Anche Rafa è uno dei migliori giocatori della storia. Bisogna però considerare che hanno seguito strade diverse per raggiungere la vetta. Messi è più simile a Roger Federer per quanto riguarda lo stile di gioco, ma credo che per certi versi sia simile anche a Rafael.

A volte si pensa che Nadal sappia soltanto correre e basta. In realtà, Rafa ha una capacità straordinaria di realizzare punti difficili per chiunque altro giocatore. Possono essere equiparati in fin dei conti” – ha precisato Toni.

Il 2020 ha risentito parecchio dell’assenza di Federer, che si è operato per ben due volte al ginocchio destro chiudendo anticipatamente la sua stagione. Il 20 volte campione Slam dovrebbe fare il suo ritorno agli Australian Open 2021, Coronavirus permettendo.